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20 gennaio 2022

Vittorio Veneto

Traforo, treno, sci: altre novità?

Conferenza stampa su Traforo e linea ferroviaria elettrificata: tanto entusiasmo dalle istituzioni. E una certezza: il 1° stralcio finisce in cimitero

| Emanuela Da Ros |

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| Emanuela Da Ros |

Traforo, treno, sci: altre novità?

VITTORIO VENETO - Traforo un anno dopo. A ottobre 2016 il comune di Vittorio Veneto aveva indetto una conferenza stampa sul Traforo (e l’elettrificazione della linea ferroviaria). Un anno fa era stato detto ai giornalisti che il 2^ Stralcio della Variante d’Alemagna sarebbe stato appaltato nel 2018. Oggi, la conferenza bis.

 

Il sindaco Tonon, con il deputato Roger De Menech e il sindaco di Ponte nelle Alpi, Paolo Vendramini hanno incontrato i giornalisti per parlare degli stessi temi. Le novità?

 

Traforo e ospedale. Secondo De Menech il ‘Contratto di Programma’, che vede una compartecipazione Governo-Anas, ha destinato la somma di 60 milioni di euro per completare il 2° Stralcio della Variante 51, che porterà la ‘strada del Traforo’ fino all’ospedale di Costa. Un anno fa, durante un’analoga conferenza stampa, era stata detta la stessa cosa. Il vice ministro Nencini allora aveva assicurato che il 2^ stralcio sarebbe stato appaltato nel 2018. Oggi, il deputato De Menech - usando un aggettivo desunto dai documenti ufficiali - dice che l’opera sarà ‘appaltabile’ nel 2018. “Tra 6/8 mesi - spiega De Menech - saremo di fronte al progetto e potremo sapere la somma esatta destinata ai lavori”.

 

Che ne sarà dell’uscita a lato del cimitero? Quella che insiste su via Carso?

 

“L’uscita resterà - fa sapere il sindaco Tonon -. Il primo stralcio, come abbiamo stabilito, ha la sua conclusione di fianco al cimitero”. E forse questa è la novità. Perché ad oggi nessuna fonte ufficiale aveva garantito che il 1° stralcio avrebbe avuto il suo sbocco definitivo su via Carso. Una soluzione, anzi, che in passato la Sovrintendenza aveva bocciato. Anas ha intanto reso noto che, per quanto riguarda l'uscita su via Carso, è in fase di redazione lo studio ambientale.

 

Ma via Carso riuscirà a sostenere il traffico veicolare?

 

Il sindaco Tonon è sicuro di sì:“ Gli studi sui flussi di traffico - afferma - hanno dimostrato che via Carso regge bene. Meglio di via Virgilio, su cui in origine il primo stralcio della Variante avrebbe dovuto sfociare”. Nell’odierna conferenza stampa - che replica a un anno esatto un incontro sullo stesso tema - Tonon e De Menech ritengono di aver fatto molto. E bene. ‘Perché facendo squadra tutti insieme si raggiungono i grandi obiettivi’, chiosa un De Menech visibilmente soddisfatto, ‘e a distanza di qualche anno i risultati ci sono’.

 

A proposito delle abitazioni dissestate (o devastate) a causa del Traforo, sia Tonon che De Menech tranquillizzano: “Tutti verranno giustamente indennizzati”, spiegano. E De Menech aggiunge: “Quando si realizzano grandi progetti ovviamente ci si trova di fronte a piccoli disagi, dettagli, piccole problematicità che però verranno risolti senz’altro, come ha anche assicurato Anas.”

 

Linea ferroviaria elettrificata. Alla conferenza stampa odierna era presente anche il sindaco di Ponte delle Alpi, Paolo Vendramini. Tra i progetti realizzati - si dice - sarà infatti completata l’elettrificazione della tratta ferroviaria Venezia-Ponte delle Alpi. Un progetto per cui sono stati stanziati 100 milioni di euro. Nell’entusiasmo dei rappresentanti istituzionali spunta anche un evento particolare: i Mondiale di sci di Cortina del 2021. Secondo De Menech è grazie a questa manifestazione che i progetti relativi alla viabilità su gomma e ferrovia avranno un’accelerata, perché - dice “Rfi e Anas procederanno bene e velocemente”.

 



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Emanuela Da Ros

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