26 ottobre 2021

Nord-Est

Traffico da 450 chili di cocaina, 12 arresti

Operazione congiunta di Polizia e Guardia di Finanza, per fermare un giro di droga dal Sud America: inchiesta della Dia di Venezia. I complimenti di Zaia

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foto d'archivio

VICENZA - E' in corso dalle prime ore di stamani un'operazione antidroga che ha portato all'arresto di 12 persone coinvolte in un traffico internazionale di 450 chili di cocaina importata dal sud America.

All'operazione sono impegnati la Squadra Mobile della Questura di Vicenza, il Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato ed il Nucleo di polizia economico finanziaria di Vicenza che hanno eseguito i provvedimenti restrittivi emessi dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Venezia.

Gli arresti e le perquisizioni coinvolgono le province di di Vicenza, Reggio Calabria e di Trento.

Nell'ambito dell'attività investigativa, la Guardia di Finanza di Vicenza - Nucleo di Polizia Economico Finanziaria - ha svolto specifici accertamenti sui patrimoni degli indagati procedendo, come disposto dal gip lagunare, alla misura del sequestro preventivo, ai fini della confisca, di denaro, beni o altre utilità nella disponibilità di alcuni indagati, per un valore di circa 246.000 euro.
 
IL COMMENTO DI ZAIA
“Anche oggi, in un momento di enormi difficoltà legate alla pandemia, la cronaca ci segnala che il nostro Veneto è preso di mira da chi pensa di poter vivere e prosperare grazie all’illecito e attività criminose di traffico e spaccio di droga. Per fortuna, però, ci ricorda anche che abbiamo Forze dell’ordine e Magistratura sempre al lavoro per contrastare la criminalità. A loro esprimo il mio più grande plauso a nome dei Veneti”. Così il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, interviene dopo aver appreso dell’operazione della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato di Vicenza.

“Penso abbia dell’incredibile – prosegue il Governatore – che in questo clima di lutto che stiamo vivendo ormai da un anno vi sia chi, con cinismo e indifferenza, pensa al facile arricchimento come mercante di morte.

Oltre al crimine, si rende protagonista anche di un pesante oltraggio verso tutti coloro che, travolti dalla crisi pandemica ed economica, si stanno battendo ogni giorno per la vita dei cittadini, la sopravvivenza delle attività produttive e per assicurare il futuro della nostra società.

Ringrazio gli uomini e le donne delle Fiamme Gialle, della Polizia e della DIA che ancora una volta sono intervenuti con tempestività e professionalità”.
 

 


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