26 ottobre 2021

Castelfranco

Torna il Palio a Castelfranco, ricco di eventi e rievocazioni

Novità di quest'anno la festa "1577 xe finia a peste", un tuffo nel passato per scoprire usi e costumi del Cinquecento e con l'auspicio di poter tornare a disputare il Palio

| Leonardo Sernagiotto |

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Torna il Palio a Castelfranco, ricco di eventi e rievocazioni

CASTELFRANCO - La storia torna a rivivere a Castelfranco, con l’associazione Palio che, pur dovendo fronteggiare le limitazioni dovute alla normativa sanitaria, non ha voluto interrompere la propria attività, proponendo anche nuovi eventi per raccontare episodi poco noti della storia castellana.

Come l’anno scorso, niente Palio del Castel d’Amore, dunque, e nemmeno il torneo di calcio storico. Tuttavia tornano le rievocazioni storiche, studiate e organizzate in coordinamento con l’assessorato alla Cultura e che si inseriranno anche nel cartellone delle celebrazioni Venezia 1600, come ricordato dal presidente dell’associazione Palio, Gianmaria Pizzolato.

Gli eventi avranno luogo in tre fine settimana di settembre, in un crescendo di iniziative ed emozioni. Si parte il 4 e 5 settembre, con il mercato medievale disposto nei giardini pubblici, dal ponte dei Beghi alla piazzetta XXIV maggio, sotto la Torre civica, realizzato in collaborazione con Ars Mercatorum  Sarà possibile osservare bancherelle dei mercati, il lavoro degli artigiani, così come le esibizioni di musici e giullari.

Sabato 11 e domenica 12 avrà luogo “Il castello che rivive”, più incentrato sull’aspetto militare, con accampamenti sia del Duecento, sia del Cinquecento. Duelli e combattimenti animeranno questi due giorni, grazie ai rievocatori dei gruppi Armigeri di Castelfranco, Cavalieri Del Drago, Venetica Militia, Compagnia d'Arme Cavalieri di San Giovanni. Tuttavia gli ingressi agli spettacoli davanti al Duomo saranno contingentati, per un massimo di 200 persone.

La vera novità di quest’anno è l’evento del 25 e 26 settembre, intitolato “1577 xe finia a peste”, una festa per celebrare la fine della grande peste del 1577, che aveva duramente colpito anche le terre venete. La rievocazione sarà dunque interamente incentrata sul Cinquecento, secolo di importanti rivoluzioni anche in ambito militare, con l’uso sempre più diffuso delle armi da fuoco che sconvolsero le pratiche belliche, come è possibile osservare dalla drammatica vicenda del condottiero Giovanni delle Bande Nere, immortalata nel film "Il mestiere delle armi" di Olmi. Per tale motivo, sarà presente a Castelfranco il gruppo storico emiliano “La Cinquedea”, compagnia di rievocazione specializzata nell’artiglieria della prima età moderna. Una festa per ricordare la fine di una passata pandemia, che sia l'auspicio di un futuro più roseo che possa far ritornare le contrade di Castelfranco a contendersi l'ambito palio.

In copertina, foto di Gioacchino Sparrone, tratta da Facebook.

 


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Leonardo Sernagiotto

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