20 settembre 2020

Conegliano

Test sierologici e tamponi, facciamo chiarezza!

Grande è la confusione tra i cittadini circa i prezzi e i risultati dei test

| Clara Milanese |

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Test sierologici

CONEGLIANO – Nonostante ci stiamo allontanando sempre più dai mesi del lockdown e del picco di casi di Covid-19, quello dei tamponi e dei test sierologici resta sempre un tema scottante e chiacchieratissimo.

Proprio di questa mattina l’ultima richiesta di chiarimento da parte di una cittadina, a cui è stata chiesta una cifra di circa 300 euro per due prelievi. Da lì, una pioggia di commenti e informazioni diverse: “Mi pare sui 50 euro”, “Una persona 45 euro”, “Test sierologico 40 euro, tampone 70”. Ma perché così tanta confusione?

È dunque bene chiarire la differenza tra i due test: come spiegato dal Ministero della Salute, il tampone nasofaringeo è un esame che serve per ricercare il virus e quindi per diagnosticare l’infezione in atto.
 Il test sierologico, invece, permette, di individuare la presenza di anticorpi prodotti dal nostro sistema immunitario in risposta al virus e non è decisivo per la diagnosi di infezione in atto, in quanto l’assenza di anticorpi non esclude la possibilità di un’infezione in fase precoce, con relativo rischio che un individuo, pur essendo risultato negativo al test sierologico, risulti contagioso.

Il tampone è un esame rapido che viene effettuato inserendo un bastoncino con una sorta di cotton fioc nella bocca (tampone faringeo) e nel naso (tampone naso-faringeo). Entrambi i tamponi vengono poi mandati ad un laboratorio specializzato che, tramite test molecolari, rilevano o meno la presenza del virus.  

Il test sierologico si esegue invece sul sangue, che viene raccolto con un normale prelievo in un centro abilitato.
 Esistono anche alcuni test rapidi, già disponibili in commercio, con i quali è sufficiente una goccia di sangue ottenuta dal polpastrello di un dito della mano. 
Quando è positivo il test dimostra la presenza di alcuni anticorpi (se IgM positivi: infezione recente; se IgM negativi e IgG positivi: infezione passata) nel siero sanguigno del paziente, ma non indica necessariamente se gli anticorpi sono veramente neutralizzanti (cioè se una persona è protetta), né per quanto tempo la persona sarà protetta (se per tutta la vita, per anni o per mesi) o se è guarita.

Infine è importante tener presente che i test sierologici non sostituiscono il test (molecolare) fatto sul tampone, che dimostra la presenza o meno del virus, dando quindi la conferma dell'infezione in corso.


Da queste sostanziali differenze, scaturisce anche la differenza di prezzo. Test e tamponi sono infatti eseguiti gratuitamente su richiesta di un medico, mentre, chiunque voglia farli spontaneamente, dovrà pagarli ad un prezzo variabile, che cambia a discrezione della struttura scelta.

 



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Clara Milanese

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