27 febbraio 2020

Italia

Tabaccaio aggredito muore dopo un mese di agonia

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Tabaccaio aggredito muore dopo un mese di agonia

E' morto in ospedale dopo quasi un mese di agonia Ulderico Esposito, il tabaccaio di 52 anni aggredito da un extracomunitario lo scorso 9 giugno all'interno della stazione di Chiaiano, della linea 1 della metropolitana di Napoli. Il pugno sferrato dal nigeriano gli aveva causato una emorragia cerebrale. Ricoverato all'ospedale Cardarelli, è deceduto durante la scorsa notte. Il nigeriano era stato arrestato dalla Polizia la sera stessa dalla Polizia.

 

La brutale aggressione avvenuta il 9 giugno ha rappresentato l'ultimo atto di una tensione che andava avanti da diverso tempo tra l'uomo e alcuni extracomunitari che erano soliti hiedere l'elemosina all'interno della stazione Chiaiano della metropolitana di Napoli. Più volte era stato intimato loro di non infastidire la clientela e di andarsene, ed era stato anche esposto un cartello con il quale il gestore dell'esercizio commerciale invitava i clienti a non dare l'elemosina agli "accattoni davanti e nei pressi del negozio", paragonando il guadagno giornaliero degli extracomunitari a quello di "un operaio specializzato italiano".

 

Anche il 9 giugno, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Esposito aveva intimato al 32enne nigeriano di allontanarsi ma quest'ultimo a freddo gli ha sferrato un violentissimo pugno al volto, causandogli l'emorragia cerebrale risultata fatale la scorsa notte, quando il 52enne è deceduto all'ospedale Cardarelli dove era ricoverato da quasi un mese. Per il 32enne nigeriano l'accusa diventa ora di omicidio.

 

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