22 ottobre 2021

Nord-Est

Sul treno in partenza minaccia una passeggera e le chiede soldi

In totale 10 indagati e oltre 1.700 persone controllate: questo il bilancio dell’attività della Polizia di Stato per la prevenzione e la repressione dei reati nelle stazioni del Veneto

| Gianandrea Rorato |

| Gianandrea Rorato |

foto d'archivio

VENEZIA - In totale 10 indagati, 1.786 persone controllate, 202 servizi di vigilanza nelle stazioni, comprensivi di 9 servizi specifici antiborseggio in abiti civili; 17 i treni presenziati e 27 i pattugliamenti lungo linea, nelle tratte ferroviarie di competenza. È questo il bilancio dell’attività del personale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Veneto, nella pima settimana di agosto.

Il personale della Sezione di Polizia Ferroviaria di Mestre ha denunciato all’Autorità Giudiziaria un 35enne per minaccia ed estorsione, e per violazione al provvedimento di divieto di ritorno nel Comune di Venezia. L’uomo è stato individuato e fermato, nel sottopasso ciclopedonale dello scalo mestrino, dagli agenti di Mestre che sono intervenuti, unitamente ad altro personale del Compartimento, a seguito della segnalazione di una giovane viaggiatrice, la quale, a bordo di un treno partito da Venezia e diretto a Roma, era stata minacciata allo scopo di farsi consegnare del denaro. A seguito del controllo, il 35enne è risultato destinatario anche di Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore di Venezia.

Nella settimana appena trascorsa è stata effettuata anche l’Operazione “Oro Rosso”, periodicamente disposta su scala nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria per monitorare e contrastare gli episodi di furti di rame in ambito ferroviario, oltre che per verificare l’osservanza della normativa ambientale sullo smaltimento dei rifiuti particolari.

Ben 11 sono state le ispezioni eseguite ai depositi di rottami, dove è stato effettuato un attento esame di tutti i materiali in giacenza, analizzandone la provenienza e la tipologia, e si è proceduto al controllo delle persone in loco, 15 complessivamente. L’operazione ha visto impegnati 19 operatori del Compartimento Polizia Ferroviaria del Veneto e si è protratta per l’intera giornata di martedì 3 agosto, interessando numerose località dell’ambito territoriale di competenza.

 



Gianandrea Rorato

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