23 settembre 2020

Treviso

Su A27 e Terraglio Est: “Da Zaia le solite cambiali elettorali”

A dirlo Cristina Guarda, consigliera regionale uscente di Europa Verde

| Ingrid Feltrin Jefwa |

immagine dell'autore

| Ingrid Feltrin Jefwa |

Cristina Guarda

TREVISO – La consigliera regionale Cristina Guarda del gruppo Europa Verde si dice scettica sulle promesse del presidente Zaia relativamente alla A27: “Da Zaia le solite cambiali elettorali. In Consiglio Regionale l’unico atto concreto è il pedaggio anche per i residenti per la Pedemontana, che fino alla scorsa campagna elettorale doveva essere gratis. Se chi ha governato finora avesse voluto effettivamente risolvere il problema dell’attraversamento nord-sud a Treviso, avrebbe potuto affidarsi ad una soluzione già proposta da più parti: l’A27 a percorrenza gratuita. Il problema è che a proporre queste soluzioni Zaia arriva sempre a campagna elettorale incombente, salvo poi fare il contrario. Andate a percorrere i primi tratti della Pedemontana, che doveva essere gratis per i veneti e invece costa il doppio della A4, senza contare il costo a carico della Regione per i mancati incassi del gestore, vista la sua sottoutilizzazione”.

Cristina Guarda, consigliera regionale uscente di Europa Verde ci tiene anche a ricordare che: “Certo la liberalizzazione della A27 risolve il problema senza dover costruire altre strade. I cittadini ringrazierebbero due volte: in primis per la riduzione del traffico e il miglioramento della percorrenza, soprattutto i lavoratori e poi ringrazierebbe anche l’ambiente e la salute dei cittadini, con la riduzione dell’inquinamento causato dalle autovetture. Noi abbiamo sempre detto no alle speculazioni, al consumo del suolo e ai grandi centri commerciali, in favore di una miglior gestione dei servizi pubblici e del negozio di vicinato. Da un lato c’è chi propone la soluzione con la costruzione del Terraglio Est, ma è davvero la soluzione a garanzia dei cittadini, della loro salute, legata alla qualità dell’ambiente o risponde alla volontà di favorire scelte speculative, consumando il suolo per grandi centri commerciali, che necessitano di terreno, viabilità e facilitazioni?

È evidente che questi interrogativi trasformano la realtà in una questione politica e dei suoi interessi, non tanto quelli dei cittadini. Il Terraglio Est, con la sua serie di rotonde, trafficato e a lenta percorrenza non sarebbe sicuramente la risposta alla viabilità della Città di Treviso e del suo comprensorio. Serve invece una soluzione che possa essere coerente con “Sistema di Infrastrutture” a servizio delle aree Industriali-Artigianali-Commerciali fondato su un’idea sostenibile della Logistica e tolga il traffico pesante dai Centri Urbani e che sappia intermodulare il traffico su gomma e quello su ferro. Ed allora chi amministra il Veneto da 25 anni, dopo aver dichiarato in Consiglio regionale che la liberalizzazione della A27 è auspicabile ma impossibile, spieghi cos’ha intenzione di fare per reagire a questa urgenza, che è sia sociale che ambientale.”

 



foto dell'autore

Ingrid Feltrin Jefwa

Leggi altre notizie di Treviso
Leggi altre notizie di Treviso

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×