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02 dicembre 2021

Cronaca

Studenti senza alloggio: manifestazione a Padova per chiedere risposte

"Tanta rabbia e insoddisfazione, la Regione la smetta di snobbarci e faccia qualcosa"

| Manuel Trevisan |

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| Manuel Trevisan |

Presidio degli studenti universitari rimasti senza alloggio

PADOVA – Il numero degli studenti e delle studentesse dell’Università di Padova che, nell’anno del ritorno alla didattica in presenza, non ha ancora trovato un luogo – casa o stanza che sia – in cui vivere, è estremamente elevato.

Situazione che ha generato grande malcontento tra le fila studentesche, manifestato a gran voce durante il raduno di fronte al Liston, tra Palazzo Moroni e Palazzo Bo, organizzato da “Studenti Per - UDU Padova”, associazione che nasce per dare risposte concrete alle necessità e ai bisogni della comunità studentesca.

“All'assemblea di venerdì abbiamo raccolto le difficoltà e i disagi della comunità studentesca nel trovare un appartamento, specie per gli studenti internazionali – commenta Virginia Libero, presidente di Udu Padova, il sindacato studentesco - La situazione è molto tesa: stiamo parlando di migliaia di studentesse e studenti che ancora non hanno trovato una stanza e questa piazza lo dimostra: ora è il momento di intervenire prima che sia troppo tardi”.

“I posti letto messi a disposizione dall'ente per il diritto allo studio non bastano per coprire nemmeno il 5% del fabbisogno della comunità studentesca patavina, mentre le residenze già utilizzabili cadono a pezzi" - continua Beatrice Sofia Urso, rappresentante in CdA ESU dell'UDU Padova.

"Oggi siamo qui insieme a centinaia di studenti per pretendere una risposta dalla Regione: vogliamo poter tornare a vivere a Padova, vogliamo nuovi studentati, nuovi posti letto per tutte e tutti noi, vogliamo difendere l'ultimo briciolo di dignità che questa giunta regionale non ci ha portato via - conclude Domenico Amico, dell'UDU Padova - Mentre Zaia e la Donazzan continuano a snobbarci, abbiamo istituzioni che fortunatamente si muovono con noi, nel limite delle loro competenze. il presidio ci ha permesso oggi di incontrare la neo-rettrice Daniela Mapelli, ci auguriamo che possa servire per trovare innanzitutto una soluzione emergenziale per questi studenti ma anche per immaginare una soluzione a lungo termine".

 


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Manuel Trevisan

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