30 marzo 2020

Conegliano

Studenti del Munari "colorano la sicurezza" all'Electrolux

Un pannello significativo sulla facciata dello stabilimento di Susegana

| Stefania Rotella | commenti |

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Studenti del Munari

CONEGLIANO - L’ingegno e la creatività degli studenti dei liceo artistico Munari di Vittorio Veneto si sono materializzati in pannello che elimina il grigiore dei capannoni industriali, dando un tocco di colore ed allegria. Puntando alla sicurezza nei luoghi lavoro.

Il progetto “Coloriamo la sicurezza” è stato vinto dalla studentessa Federica Varaschin coinvolgendo quattro classi. Un grande dipinto, che interpreta in modo creativo e poetico l’attività dello stabilimento Electrolux di Susegana, è il nuovo biglietto da visita della fabbrica all’insegna della sicurezza. È opera degli studenti del liceo Artistico Statale Bruno Munari di Vittorio Veneto, invitati a rappresentare, nell’ambito del progetto “Coloriamo la sicurezza”, attraverso un elaborato ad alto impatto visivo, l’impegno e l’attenzione che da sempre il Gruppo pone alla sicurezza nell’ambiente di lavoro.

 

L’immagine, riprodotta su un enorme telo posto all’ingresso dei reparti produttivi, è stata ‘svelata’ nella cerimonia di inaugurazione alla quale hanno preso parte il management dello stabilimento, alcuni rappresentanti dei lavoratori, i dirigenti scolastici, i professori e gli studenti del liceo di artistico vittoriese.

“Con questo progetto, abbiamo voluto riaffermare in modo molto visibile la determinazione di Electrolux nel promuovere la sicurezza e la prevenzione degli infortuni nell’ambiente di lavoro – ha dichiarato nel corso della cerimonia Carlo Vanni, direttore dello stabilimento Electrolux di Susegana –  Ringrazio gli studenti del liceo, i loro professori e la Dirigente Scolastica Franca Braido per l’impegno profuso nella realizzazione di quello che diventerà il nostro biglietto da visita più prezioso”.

 

Il progetto ‘Coloriamo la sicurezza’ ha coinvolto quattro classi del liceo, stimolando la fantasia e la creatività degli studenti, assistiti dai loro insegnanti. Dopo una prima selezione delle opere da parte di una giuria composta dal management team dello stabilimento, la scelta finale è stata affidata ai lavoratori di Susegana, che hanno ‘votato’ quella preferita tra le cinque giunte in finale. Le preferenze sono andate al lavoro di Federica Varaschin, classe III B, con la sua poetica rappresentazione del lavoro che si svolge nella fabbrica, dove gli elementi materiali e concettuali della produzione si trasformano, dando vita a un’ideale foresta di cristalli di ghiaccio.

Il Munari di Vittorio si è distinto per un’opera che entra direttamente nei capannoni. Ricreandoli.

 



Stefania Rotella

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