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30 novembre 2021

Montebelluna

La strage degli uccelli sulle pareti della Pedemontana: "In migliaia si schiantano ogni giorno"

La dottoressa Marta Frigo punta il dito sui cantieri della Pedemontana

| Ingrid Feltrin Jefwa |

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| Ingrid Feltrin Jefwa |

La strage degli uccelli sulle pareti della Pedemontana:

MONTEBELLUNA - Atto di accusa della dottoressa Marta Frigo a chi ha voluto e sostiene la Pedemontana: “… migliaia di creature alate si schiantano ogni giorno sulle barriere antirumore trasparenti, installate per chilometri lungo il percorso. Uccelli che hanno attraversato tutta l’Africa, il Mediterraneo e l’intero stivale per venire a riprodursi da noi finiscono tragicamente il loro volo su queste barriere assassine, frutto di una decisione davvero incomprensibile e scellerata. Senza contare che costituirà una barriera geografica per molte specie selvatiche”.

Marta Frigo, alla luce delle sue osservazioni e del monitoraggio dei luoghi spiega che: “Non ci sono parole per descrivere l’orrore della Superstrada Pedemontana Veneta. Come le grandi infrastrutture stradali che stanno devastando il nostro territorio, è un vero mostro che avanza inesorabile, divora campagne e sventra colline, stravolge per sempre la vita di intere comunità. Gran parte del paesaggio pedemontano non esiste più, sepolto per sempre sotto chilometri di asfalto, colate di cemento e dentro i “muri del pianto” altri anche 5 metri, che stanno sorgendo un po' ovunque, lungo il percorso di questa superstrada.

Lunga è la lista dei morti: merli, tortore dal collare, cinciallegre, passeri d’Italia, rondini, sterpazzole, falchi, picchi, solo per citarne alcuni. Molti di questi esemplari appartengono a specie molto rare e in forte declino in tutta Europa, per questo protette dalla Direttiva Uccelli e dalla Convenzione di Washington. Sono patrimonio indisponibile dello Stato e bene Comunitario. “Siamo inoltre di fronte ad un reato punito dal codice penale (uccisione di fauna selvatica protetta e uccisione di animali) – prosegue -. Ma nonostante le numerose segnalazioni di associazioni, denunce ed esposti, queste barriere continuano ad essere installate senza le apposite sagome che possono salvare la vita degli uccelli (sono presenti solo in alcuni tratti…)”.

La dottoressa Marta Frigo lancia quindi un monito “Se non si interverrà in tempi brevi questa strage avrà proporzioni inimmaginabili visto che è iniziato il periodo della migrazione. Sembra davvero di vivere una situazione surreale: una ditta insensibile, una Regione che dovrebbe controllare di più, e una Magistratura che sembra inerte. Un triangolo mortale per la nostra fragile biodiversità. Tutto ciò è davvero scandaloso, intollerabile, una vergogna senza fine... non sembra di vivere in una società civile del 21° secolo bensì in pieno Far West. Qualsiasi persona che abbia cuore e buon senso dovrebbe indignarsi”.

 



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Ingrid Feltrin Jefwa
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