12 maggio 2021

Treviso

Storie di DaD Insegnare ginnastica a distanza, sfida che rivoluziona la didattica

Il raccontoa della prof.ssa Manuela Venica del liceo "Canova" di Treviso: "Ho conosciuto i ragazzi sotto un'altra veste che mi è piaciuta molto. Bisogna trarre il meglio dall'emergenza"

| Roberto Grigoletto |

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Storie di DaD Insegnare ginnastica a distanza, sfida che rivoluziona la didattica

TREVISO - Fare lezioni di educazione fisica a distanza: una bella sfida. Una disciplina pratica che in questo anno pandemico si è dovuta reinventare molto più di altre. La professoressa Emanuela Venica insegna al liceo “Canova”, dove coordina anche il dipartimento di Scienze motorie.

Professoressa, come è stato insegnare educazione fisica in DaD?

Per quanto mi riguarda, il mio obiettivo è stato quello di cercare di essere ascoltata dai miei alunni.

E ci è riuscita?

Ho pensato a quali potevano essere gli argomenti di loro interesse, tali anche da divertirli: sono una accanita sostenitrice della teoria che se ti diverti impari di più.

Ha deciso con le sue classi cosa studiare?

No, ho svolto un'attenta ricerca di mercato con i miei figli e loro amici: “Cosa vi interesserebbe ascoltare e poi raccontare"? Sono uscite tematiche che quando abbiamo trattato in classe ci hanno riempito di soddisfazione.

Ma senza palestra come ha fatto?

Quest’anno il ministero ha introdotto l’insegnamento trasversale dell’educazione civica. Abbiamo scelto in Dipartimento alcune tematiche da svolgere sulla base delle indicazioni ministeriali. Onestamente non è stato facile conciliare le cose.

I temi più gettonati quali sono stati?

Lo sport come superamento dei limiti e fattore inclusivo: fenomeni sportivi, riscatti sociali, sport e razzismo, sport e disabilità, eventi sportivi che hanno segnato la storia.

Avete anche prodotto qualcosa?

Sì tutti hanno creato dei podcast che poi hanno condiviso con i compagni di classe. Ci siamo divertiti un sacco a raccontarci delle storie importanti con un metodo espositivo e creativo. Come diceva un mio vecchio allentatore: "dobbiamo fare le cose seriamente senza prenderci troppo sul serio".

La palestra però...

Mi manca e ci manca molto il lavoro in palestra. La didattica a distanza però mi ha permesso di conoscere i ragazzi sotto un'altra veste che mi è comunque piaciuta molto. Come dire bisogna cercare di trarre il meglio anche da situazioni come questa.

 



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Roberto Grigoletto

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