09 maggio 2021

Conegliano

La storia di Sandra: “Papà ricoverato per Covid, mio fratello disabile isolato con mia sorella”

Il post della giovane, che lancia un appello a Zaia

| Roberto Silvestrin |

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| Roberto Silvestrin |

covid veneto

CONEGLIANO - “Mio papà è ricoverato con un polmonite laterale, covid positivo. Mia sorella Covid positiva con sintomi. Mio fratello vaccinato. Io ho avuto il Covid a dicembre, al momento del “nuovo” contagio non ero presente in casa. Mia madre non ha mai contratto il virus ed è stata vaccinata qualche giorno fa, vista l’emergenza familiare”. Sandra (il nome è di fantasia) si è sfogata – in modo garbato – su Facebook, parlando della difficile situazione che la sua famiglia sta affrontando in questo periodo. Il fratello disabile e la sorella sono rimasti a casa da soli. “Io e mia madre non possiamo entrare in quella casa”, spiega la giovane, che ha rivolto un appello anche al presidente del Veneto Luca Zaia, taggandolo nel post.

 

“Tutto questo si poteva evitare? Magari vaccinando non solo il disabile in casa, ma anche le persone che vivono con lui, tanto per cominciare - sostiene Sandra -. Un disabile è a rischio per la sua salute, ma anche se non c’è nessuno che possa occuparsi di lui. Ma nessuno pensa a questo”. Fortunatamente la sorella di Sandra può ancora prendersi cura di lui, visto che non è stata ricoverata in ospedale: “Altrimenti che cosa sarebbe successo?”, chiede la giovane autrice del post, originaria del coneglianese.

 

Ora spera di avere un “riscontro” da parte di Zaia. “Torno ad occuparmi della mia famiglia a distanza, con la speranza che tutto questo finisca velocemente e che mi o papà possa tornare a casa presto”, conclude Sandra.

 



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Roberto Silvestrin

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