26 settembre 2021

Treviso

Stop alla guardia medica di Paese: "Disagi per 70mila cittadini"

Zanoni: "Nella Marca per il servizio di guardia medica mancano 20 medici su 59. Serve una riorganizzazione strutturale"

| Isabella Loschi |

immagine dell'autore

| Isabella Loschi |

medico

PAESE - “70mila cittadini resteranno senza guardia medica per mancanza di personale: ma la pandemia non può essere il tappeto dove nascondere tutta la polvere, ovvero i problemi della sanità veneta. È questa l’eccellenza che viene sbandierata da Zaia? Somiglia più all’ammissione di un fallimento: trovarsi senza medici significa che non c’è stata un’adeguata pianificazione e programmazione”.

 È netta la presa di posizione di Andrea Zanoni, consigliere regionale del Pd dopo la riorganizzazione dei distretti territoriali decisa dall’Ulss 2, a causa della carenza di personale, che ha portato alla chiusura dell’ambulatorio di Paese.

Ad essere maggiormente penalizzati saranno i più fragili, anziani e disabili, oltre a chi non ha un mezzo proprio: costretti a fare chilometri in più per recarsi all’ambulatorio davanti all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, nuova struttura di riferimento, con il caldo torrido di queste settimane. Ma i problemi sono destinati ad aumentare anche all’ospedale di Treviso, il cui Pronto soccorso sarà inevitabilmente intasato, allungando ancor di più attese e disagi”.

“La situazione nella Marca rischia di diventare insostenibile - aggiunge Zanoni - in provincia di Treviso quest’anno dovranno essere sostituiti 80 medici di famiglia mentre per il servizio di guardia medica ne mancano 20 su 59. Serve una riorganizzazione strutturale e la Regione deve fare la propria parte”.

 

Leggi anche:

Paese, chiude la Guardia medica: manca personale

 


| modificato il:

foto dell'autore

Isabella Loschi

Leggi altre notizie di Treviso
Leggi altre notizie di Treviso

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×