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30 novembre 2021

Treviso

Sport, giochi e relax all’aria aperta, ecco il nuovo Parco Eolo

Inaugurata oggi l'area a Santa Maria del Rovere: "Oggi il parco viene restituito al quartiere"

| Isabella Loschi |

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| Isabella Loschi |

parco eolo

TREVISO - Sport, giochi e relax all’aria aperta nel nuovissimo Parco Eolo che ha aperto ufficialmente oggi all’angolo tra via Rota e via Brigata Marche. Ben 9mila metri quadrati sistemati e rinnovati nell’ambito del programma di riqualificazione urbana della città denominato “Quartieri al centro” per la valorizzazione e la rigenerazione dei quartieri di Monigo, Santa Maria del Rovere, Selvana, Fiera con il quale il Comune di Treviso con la precedente amministrazione ha partecipato al bando periferie del governo.

L’area che ospitava un campo di calcio da tempo inutilizzato ma che in passato ha fatto la storia di tante piccole squadre cittadine è stata trasformata in un nuovo parco sportivo. Si tratta del primo progetto terminato del bando periferie. “Ringrazio il sindaco Manildo per aver avviato il progetto che oggi presentiamo terminato. Finalmente Parco Eolo viene restituito al quartiere diventando uno spazio fruibile sia per i bambini che per gli anziani per l’attività sportiva e per il relax”, sottolinea il sindaco Mario Conte.

All’interno del parco sono stati realizzati un campo da basket, una pista da skate freestyle, una piramide per arrampicata per bambini, un’altalena tripla un’area per il fitness outdoor con installazione di un albero in cemento e resina denominato “full tree” vera e propria palestra completa all’aperto che, grazie al suo design è diventato il simbolo del parco. Inoltre, sono presenti vialetti pedonali, un chiosco con servizi, un’area gioco per bambini e sono state messe a dimora nuove alberature e posizionati opere di arredo urbano, illuminazione pubblica, videosorveglianza, recinzione con cancelli automatizzati, l’impianto di irrigazione, pozzo per l’acqua, comprese tutte le reti tecnologiche e i sottoservizi.

“L’opera era stata inizialmente finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri nell’ambito del Bando Periferie per 850mila euro - spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Sandro Zampese - ma ne abbiamo spesi 715mila. Non potendo utilizzare le economie derivanti dal ribasso d’asta (135.000 euro) che saranno pertanto restituiti abbiamo aggiunto come Comune un cofinanziamento per 90mila euro per permettere la realizzazione anche di tutte le opere di completamento non previste quali recinzioni, cancelli automatici, l’impianto di irrigazione e televigilanza”.

“Si tratta di un’opera importantissima che cambia il volto non solo al quadrante ma a un intero quartiere”, aggiunge Conte.

 


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Isabella Loschi

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