04 aprile 2020

Treviso

SPARA NELL’OCCHIO AL FIGLIO, REVOCATO IL PORTO D’ARMI

La Questura avvierà controlli più approfonditi sui detentori: dieci revoche e dieci mancati rinnovi dall’inizio dell’anno

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SPARA NELL’OCCHIO AL FIGLIO, REVOCATO IL PORTO D’ARMI

TREVISO/CODOGNÈ – La Questura di Treviso ha revocato la licenza al cacciatore 53enne di Codognè che ieri mattina ha sparato centrando il figlio in un occhio con un pallino. Il ragazzo si trova tutt’ora ricoverato al Ca’ Foncello di Treviso e rischia ancora di perdere l’occhio.

All’uomo il questore Carmine Damiano ha deciso di ritirare il porto d’armi. Proprio alla luce di quanto accaduto lo stesso questore ha disposto di intensificare i controlli sui detentori di armi.

Il rilascio del porto d’armi ed il rinnovo di quest’ultimo saranno soggetti a controlli ancora più rigorosi.

Sono circa 2mila i trevigiani detentori di porto d’armi, un terzo di questi circa possiede un arma per utilizzarla al tiro a volo, oppure al poligono di tiro, il resto sono cacciatori.

Nel corso dell’anno sono già stati revocati dieci porto d’armi e per altrettanti non c’è stato il rinnovo.

La Questura avvierà verifiche soprattutto su persone anziane che potrebbero non presentare più i requisiti fisici richiesti. M. Cer.

 

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