31 ottobre 2020

Treviso

Sospese anche le messe per i funerali, le misure della Diocesi di Treviso

Stop anche a battesimi, comunioni e cresime

| Isabella Loschi |

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| Isabella Loschi |

vescovo Michele Tomasi

TREVISO - Sospese fino a domenica messe, celebrazioni di battesimi, rime comunioni, cresime e le funzioni religiose per i funerali. La Diocesi di Treviso mette in atto le misure della Regione e del Ministero della Salute per l’emergenza Coronavirus in Veneto si allinea alle disposizioni attuate da Venezia e Padova.

“Come diocesi di Treviso ci atteniamo responsabilmente alle indicazioni previste dalle autorità, per la tutela della salute di tutti – sottolinea il vescovo Michele Tomasi – disponendo la sospensione di attività e celebrazioni nelle nostre comunità parrocchiali. In questo momento di emergenza, senza cedere ad allarmismi e paure non giustificate, ci affidiamo alla professionalità e alla competenza di tutti gli organismi e gli operatori coinvolti, che ringraziamo per il loro lavoro. Come cristiani ci affidiamo anche al sostegno della preghiera, affidando al signore le persone ammalate e tutti coloro che si stanno prendendo cura della salute pubblica”.

In seguito a quanto stabilito dal Ministero della Salute, di intesa con il presidente della Regione Veneto, con l’ordinanza entrata in vigore ieri, fino alle ore 24.00 di domenica 1 marzo, a meno di modifiche in seguito alla variazione dello scenario epidemiologico, per evitare gli assembramenti di persone, la Diocesi di Treviso dispone la sospensione delle celebrazione pubblica di S. Messe, incluse quelle del Mercoledì delle Ceneri e domenicali, di sacramenti (compresi battesimi, prime comunioni e cresime), sacramentali, liturgie e pie devozioni quali la via Crucis. Per i funerali, saranno possibili le sepolture, anche con la benedizione della salma alla presenza delle persone più vicine del defunto, ma senza la celebrazione della messa o di altra liturgia. “Le messe esequiali - scrive la diocesi - potranno essere celebrate solo al superamento di questa fase critica".

Stop anche a catechismo e a tutte le attività di patronati e oratori, comprese le feste di carnevale. Sospese l’ adorazione eucaristica nei luoghi tradizionalmente previsti; le lezioni dello Studio Teologico del Seminario, dell’Issr e della Scuola di formazione teologica; le attività educative delle scuole dell’infanzia paritarie presenti nelle parrocchie e dei nidi integrati; l’accesso al Museo diocesano, alla Biblioteca del Seminario, alla Sala del Capitolo. Sospesa anche l’attività scolastica nel collegio vescovile Pio X. “L’accesso alle chiese sarà possibile, per chi vorrà recarvisi a pregare, fatto salvo il principio di evitare assembramenti di persone. Le parrocchie, inoltre, sono invitate a sospendere i pellegrinaggi e le visite di gruppo organizzate”.

“In sostituzione del precetto festivo e anche del Mercoledì delle Ceneri, inizio della Quaresima, i fedeli - sottolinea il vescovo Tomasi - possono dedicare un tempo conveniente alla preghiera e alla meditazione, eventualmente anche aiutandosi con le celebrazioni trasmesse tramite radio e televisione”.

 


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Isabella Loschi

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