27 novembre 2020

Valdobbiadene Pieve di Soligo

Sollecito in Regione per un nuovo ponte di Vidor

L’associazione che promuove l’infrastruttura ha deciso di scrivere ai membri del nuovo Consiglio regionale del Veneto

| Ingrid Feltrin Jefwa |

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| Ingrid Feltrin Jefwa |

Sollecito in Regione per un nuovo ponte di Vidor

VIDOR Anna Spinnato, portavoce dell’Associazione nuovo ponte di Vidor ha reso nota l’intenzione di mandare una comunicazione a ciascuno dei nuovi consiglieri regionali per sollecitare l’iter di realizzo del ponte. Un’iniziativa che giunge all’indomani di poco velate critiche sull’opera.

A destare preoccupazione l’enorme impatto ambientale che l’opera, così come è stata concepita avrebbe sul territorio ed in particolare sull’inestimabile patrimonio ambientale dell’alveo fluviale, visto che contrariamente alla logica secondo sui i ponti si fanno sul tratto più stretto di un corso d’acqua, in questo caso sarebbe realizzato a valle dell’attuale ponte con un lungo viadotto che dalla pianura raggiungerà la sponda opposta del Piave.

Ma Spinnato afferma che: “Chi è stato per almeno mezz’ora a Bigolino, Vidor o Covolo nelle strade di accesso al ponte di Vidor e riflette su chi è costretto a vivere lungo quelle vie si rende conto che nel 2020 quella grave situazione di inquinamento, anche acustico, oltre che dell’aria, non può essere tollerato ancora a lungo dalle persone che lì risiedono. Il Covid 19 ogni giorno ci mette davanti agli occhi la necessità di fare scelte a volte anche dolorose: la salute o l’economia? Il reddito necessario o il sacrificio del confinamento? Ecco ogni scelta richiede qualche sacrificio, qualche rinuncia, qualche compromesso.

Chi è chiamato a fare scelte sa quanto difficile è conciliare interessi contrastanti e tutti legittimi, ma va da sé che se si vogliono risolvere i problemi, le scelte, per quanto complesse, vanno fatte. La salute dunque innanzitutto, la vita delle persone prima di tutto, la qualità della vita anche, ma non solo. Le ragioni perché è necessario costruire un nuovo ponte di Vidor, sono molteplici. Il passaggio dei 23.000 veicoli al giorno, dei quali il 21%, cioè 4.830, erano mezzi pesanti, misurati dalla Regione nel lontano 2011 sono oggi notevolmente aumentati, come si può ipotizzare vista la misurazione nell’asse viario di Vidor, effettuata nel gennaio 2020, che ha registrato picchi di transito anche di 2.000 veicoli all’ora”.

Una vicenda annosa quella del progetto per il quale lo scorso 15 settembre è stato approvato il protocollo di intesa tra i comuni di Valdobbiadene, Vidor e Pederobba, Veneto Strade e Provincia di Treviso con il quale Veneto Strade si è impegnata a portare avanti il progetto definitivo del nuovo ponte di Vidor con lo stanziamento di 450 mila euro (200 mila da parte della Regione Veneto e 250 mila dalla Provincia di Treviso).

L’associazione Nuovo Ponte di Vidor si aspetta decisivi passi avanti nei prossimi mesi e continuerà a svolgere la funzione di stimolo e di affiancamento alle istituzioni, perché oltre alle ragioni economiche e logistiche, la salute dei cittadini occupi il primo posto nelle scelte di chi amministra e governa – conclude Spinnato -. Per questo chiediamo ai Consiglieri Regionali eletti in questo nostro territorio un impegno esplicito, affinché si proceda rapidamente nella progettazione, nella ricerca di adeguati finanziamenti e nella realizzazione dell’opera da tanto tempo promessa e attesa. Ad essi l’associazione invierà nei prossimi giorni una mail”.

 



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Ingrid Feltrin Jefwa
Direttore responsabile

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