05 luglio 2020

Nord-Est

Si getta nel fiume per tentare a fuga, salvato (e arrestato) dal maresciallo

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Si getta nel fiume per tentare a fuga, salvato (e arrestato) dal maresciallo

VENEZIA - Un uomo è stato salvato dal comandante della stazione dei carabinieri di Vigonovo che si è gettato nel Brenta e l'ha afferrato poco prima che scomparisse sott'acqua, poi è stato arrestato per il furto di 50 litri di gasolio da un cantiere lungo l'argine. E' accaduto nelle prime ore di sabato scorso. Il romeno, senza fissa dimora, che alla vista dei militari si era buttato nel fiume per fuggire, è stato fornito di vestiti asciutti. Prima della convalida, ha ringraziato il maresciallo.(

 

I carabinieri di Vigonovo erano intervenuti su segnalazione del titolare di uno dei tre cantieri che stanno operando per la messa in sicurezza della riva del fiume. L'imprenditore aveva segnalato che nel fine settimana erano stati rubati circa cento litri di gasolio dai mezzi movimento terra. La notte, durante il servizio di controlli, i militari hanno visto un uomo avvicinarsi ai mezzi e poi risalire l'argine portando due taniche successivamente sistemate su una bici con cui aveva cercato di allontanarsi.

 

A quel punto sono intervenuti e l'uomo, visto che non aveva vie d'uscita, si era gettato nel fiume. A metà, però, forse affaticato aveva fatto una sorta di marcia indietro ma stava per essere sopraffatto dalla stanchezza. Visto che il fuggitivo annaspava, il comandante della stazione si è a quel punto tolto il giubbetto e la pistola e si è gettato in acqua. Dopo un po' di bracciate, ha raggiunto l'uomo e l'ha afferrato prima che scomparisse nelle acque del fiume. Una volta a riva, è stato aiutato da un altro carabiniere.

 



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