18 settembre 2020

Nord-Est

Sfiniti lungo la ferrata, scattano i soccorsi

L'allarme è stato lanciato nel pomeriggio di giovedì sulla Moiazza, nel bellunese: difficoltà per i soccorritori a causa del maltempo

| Gianandrea Rorato |

| Gianandrea Rorato |

foto d'archivio

AGORDO - Escursionisti stranieri bloccati lungo la ferrata: scattati i soccorsi nella serata di giovedì.

L'eliambulanza di Trento ha cercato più punti di avvicinamento, ma le nubi basse non lo hanno permesso. I soccorritori ieri sera hanno proseguito a piedi, dalla Pala del Belia verso la pala del Bo, sui ghiaioni e rientro.

Una squadra del Soccorso alpino di Agordo è impegnata in un intervento sulla Moiazza. Attorno alle 17 di ieri due escursionisti stranieri hanno contattato il 118 poiché, partiti alle 3 per affrontare la Ferrata Costantini, arrivati a circa 2.550 metri di quota erano sfiniti dalla stanchezza e, soprattutto uno di loro, non erano più in grado di avanzare.

Dal momento che le nuvole ne hanno impedito l'avvicinamento, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato cinque soccorritori e li ha lasciati sulla Cresta delle Masenade. Da lì la squadra ha raggiunto i due escursionisti e, dopo averli assicurati, ha iniziato a calarli. Al momento si trovano a circa 2.400 metri sulla Pala del Belia e abbandoneranno il percorso attrezzato per scendere dal sentiero più dietro.

Un soccorritore al Rifugio Carestiato è in contatto con l'eliambulanza di Trento emergenza, abilitata per il volo notturno, che, se la nebbia si diradasse, potrebbe provvedere al loro recupero.

In caso contrario saranno necessarie ancora alcune ore per il rientro, spiegano dal Soccorso Alpino e Speleologico Veneto.

 



Gianandrea Rorato

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