29 luglio 2021

Treviso

La sfida della Cisl nella Marca: diventare il sindacato del villaggio globale

Al via una due-giorni di studio a Cison. Il segretario Paglini: "Cambiamento dei processi organizzativi e innovazione tecnologica pongono interrogativi sul nostro futuro".

| Roberto Grigoletto |

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Cisl

TREVISO - Un sindacato per il villaggio globale. La Cisl territoriale di Treviso e Belluno si prepara ad affrontare le sfide del momento: i mercati, il lavoro, gli squilibri demografici, la ripresa. Di questo si occuperà nel corso delle due giornate di studio, riflessione, dibattito e approfondimento il 23 e 24 giugno a Castelbrando, a Cison di Valmarino.

“Abbiamo assistito in questi 18 mesi di pandemia a stravolgimenti nell’organizzazione del lavoro - spiega il segretario generale della Cisl Belluno Treviso Massimiliano Paglini - così come nelle nostre comunità, oltre ai forti cambiamenti nelle priorità dei governi nazionali, delle imprese e dei semplici cittadini. La velocità con cui mutano processi organizzativi, innovazione tecnologica, baricentri geopolitici, impone anche ad un sindacato riformista come la Cisl di interrogarsi sugli scenari futuri e sugli strumenti più adeguati per affrontare le grandi sfide che si pongono davanti al nostro Paese, ai nostri territori, al mondo del lavoro, alle persone che rappresentiamo. A partire dal Next Generation EU, la cui genesi fonda sul ‘pensiero strategico’ che l’Unione Europea ha avuto l’intuizione di adottare come strumento e metodologia innovativa per la progettazione e la programmazione futura”.

Mercoledì 23 l’apertura della convention alle 9.30 con l’intervento di Gianpiero Dalla Zuanna, professore ordinario di Demografia al Dipartimento di scienze statistiche dell'università degli Studi di Padova, sugli: “Squilibri demografici. Quale prospettive per il Paese?”, un excursus sulle prospettive demografiche italiane e globali di medio e lungo termine, con un approfondimento sulle politiche di sviluppo necessarie per invertire il trend, sulla correlazione tra politiche di welfare, natalità e inclusione sociale e sul ruolo dei corpi intermedi. Nel pomeriggio i lavori riprenderanno con un dialogo su “Economia, fisco, lavoro, equità. Il Nord Est e la trasformazione del Paese per riprendere la via della crescita”, con Luigi Marattin, presidente della Commissione Finanze della Camera e il sociologo Vittorio Filippi. Molti i temi su cui si confronteranno i due esperti: dalla questione fiscale alla pandemia sanitaria e del debito pubblico, dalla crisi di competitività alla transizione ecologica, fino alla necessità di una crescita armonica del Paese per evitare la frattura sociale.

Giovedì 24 invece il dialogo sarà fra Giorgio Anselmi, presidente del Movimento Federalista Europeo, Paolo Gubitta, professore ordinario di Organizzazione aziendale e Family business e Antonella Spada, esperta di analisi di scenario (Foresight) e consulenza strategica. Tema: “Le sfide del futuro. Europa, mercati, aziende, pensiero strategico”. Al centro del dibattito, lo stato di salute dell’Unione Europea dopo la Brexit e il Next generation Eu, il Pnrr, le riforme necessarie per assicurare competitività alle imprese e al sistema-Paese, ma anche il ruolo del sindacato riformista e del pensiero strategico per tenere il passo con i tempi e affrontare le nuove sfide globali, tra upgrading tecnologico, transizione generazionale, nuovi business ed evoluzione del mercato del lavoro.

 


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Roberto Grigoletto

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