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08 febbraio 2023

Treviso

Sempre meno residenti in centro, contributi per l’affitto alle giovani coppie

Cà Sugana approva i criteri del bando per ridurre gli affitti alle giovani coppie con figli

| Isabella Loschi |

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| Isabella Loschi |

Sempre meno residenti in centro, contributi per l’affitto alle giovani coppie

TREVISO - Favorire il ripopolamento del centro storico agevolando le giovani coppie in affitto e rimettere il segno positivo davanti al tasso di natalità. Sono questi gli obiettivi del nuovo bando emesso dalla giunta comunale, pubblicato a breve, che metterà a disposizione un fondo per permettere la riduzione del canone d’affitto del 20% per le coppie residenti in centro storico e del 10% per quelle residenti nel restante territorio comunale.

“Guardiamo ai giovani per continuare a far crescere Treviso – dichiara il sindaco Giovanni Manildo – la fotografia scattata dai nostri uffici, in particolare in centro storico, ci mostra una popolazione per lo più anziana con un tasso di natalità molto basso. Il nostro impegno è stato e sarà quello di lavorare per invertire questa tendenza. Treviso ha molto da offrire ai giovani che vogliono viverla, mettere su famiglia e lavorare per questo territorio”.

Basta dare uno sguardo ai numeri per capire il progressivo invecchiamento della popolazione: i dati elaborati dagli uffici comunali dicono che  nel 2013 i nuovi nati erano 604 a fronte di 934 decessi; nel 2014 i nati sono stati 622 e 885 decessi, fino ad arrivare al 2015 anno in cui le morti sono state quasi il doppio delle nascite: 1005 contro 587. In città la percentuale dei residenti oltre i 65 anni è pari al 25,85%, mentre nella fascia  tra 0 e 14 siamo al 12.45%. Alla fine del 2015 oltre il 26% della popolazione residente aveva un’età superiore ai 65 anni.

Requisiti - Per partecipare al bando bisogna avere un’età inferiore o uguale a 40 anni, essere genitori di almeno un figlio con età fino a 11 anni, essere in possesso di un’attestazione Isee compresa tra i 10mila e i 30mila euro, non risiedere già in un alloggio del centro storico. Potranno partecipare al bando tutti i residenti del comune di Treviso, ma anche chi proviene da un altro comune o ha appena ottenuto la residenza a Treviso. Si dovrà inoltre essere titolari di un contratto di affitto di almeno tre anni e non essere proprietari di un altro immobile. Il beneficio economico verrà assegnato per un anno e sarà pari al 20% del canone di locazione mensile per gli appartamenti del centro storico (dentro le mura) e del 10% per tutti gli altri immobili che insistono sul territorio comunale.

“Questa iniziativa parte come progetto sperimentale e segue quella sugli ‘affitti sociali’ realizzata in collaborazione con la Caritas Tarvisina e le associazioni di categoria" – dichiara il vicesindaco e assessore alla coesione sociale Roberto Grigoletto che ha dato vita all’iniziativa. "Rispetto all’ipotesi iniziale abbiamo deciso di elevare l’età dei figli a carico per dare questa possibilità a quante più coppie possibile. Il testo del bando è stato esaminato e condiviso con Confedilizia, Aspp, Sunia,Confabitare, Sicet, Uppi, Uniat e Caritas, insieme al consiogliere Giammario Bozzo che ha lavorato al mio fianco - continua il vicesindaco - Oltre a rappresentare un concreto sostegno a giovani nuclei familiare e a tentare anche attraverso questa strada di ripopolare il centro ma anche i quartieri, auspicando un incremento della residenzialità nel nostro Comune, intendiamo favorire, proprio permettendo alle giovani coppie di abitare in centro, quella solidarietà di vicinato che i più giovani possono offrire ai concittadini più anziani che già risiedono nel centro storico".

 


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