14 giugno 2021

Vittorio Veneto

"SE CERCHI UN ELETTORE DEL PD, NON LO TROVI PER STRADA"

Il senatore Domenico Nania, a Vittorio Veneto, parla di "traiettorie istituzionali". E di...desaparecidos partitici

| Emanuela Da Ros |

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| Emanuela Da Ros |

Una nuova idea per l'Italia?

La domanda (senza punto interrogativo) diventa affermazione, e pure il titolo di un libro a firma del senatore Pdl, Domenico Nania, che oggi pomeriggio era stato invitato a Vittorio Veneto dal collega Maurizio Castro per parlare di "Scenari politici, traiettorie istituzionali e riforme costituzionali".

All'incontro con Nania, in nome non di una par-condicio ma di una dichiarata necessità (parole di Castro) "di avere una forte opposizione", il senatore vittoriese aveva chiamato anche il senatore Pd, Marco Stradiotto.

Garbati nei confronti, i due hanno parlato genericamente di "appartenenze ideologiche" ma anche di etica e di testamento biologico, muovendosi - sopratutto - tra coscienza cattolica (Stradiotto) e norme costituzionali (Nania).

Il senatore Nania, prima di dissertare su probabili/possibili scenari ideologici e politici nazionali, ha buttato sugli astanti (un centinaio di persone) delle piccole provocazioni. Che si sono apparentemente stemperate come i lapilli dei fuochi d'artificio.

La prima. Il senatore Nania ha detto: "Se cerchi un elettore del Pd non lo trovi mai per strada." Secondo Nania il Pd contiene infatti due anime inconciliabili idealmente (quella dei cattolici e degli ex comunisti), "ex nemici che si sono coalizzati contro la novità rappresentata dal mondo berlusconiano".

La seconda (e la terza). Secondo Nania la Costituzione è "scritta in maniera curiosa, visto che nei primi 12 articoli il soggetto non è mai il cittadino, ma la Repubblica". Un particolare abbastanza sorprendente secondo il senatore del Pdl, che ha sottolineato come "la Costituzione sia stata scritta da antifascisti e non certo da uno come lui, proveniente da An, che da ragazzino, senza sapere bene nemmeno quello che significasse, scriveva sui muri "Ritorneremo".

La quarta (morbida). Il senatore Nania ha detto che per la Destra, idealmente, la patria resta il primo valore da amare, mentre per la Sinistra il valore principe è l'Internazionalismo.

Al dibattito erano presenti simpatizzanti del Pdl ma anche vittoriesi di diversa fede politica: tra i tanti, i consiglieri comunali Giuseppe Costa e Giorgio De Bastiani. Al tavolo dei relatori, a convegno iniziato, è arrivato anche il consigliere regionale del Pdl, Remo Sernagiotto, definito da Maurizio Castro "libertino di costumi, ma cattolico di fede".

 


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