14 luglio 2020

Valdobbiadene Pieve di Soligo

La scuola Dieffe di Valdobbiadene brevetta gli gnocchi olimpici

I tanti riconoscimenti per questo piatto originale hanno imposto una certificazione di paternità

| Ingrid Feltrin Jefwa |

immagine dell'autore

| Ingrid Feltrin Jefwa |

Gnocchi olimpici

VALDOBBIADENE – Dopo il Prosecco, prodotto di Valdobbiadene noto in tutto il mondo ora fa capolino una nuova specialità che visti i grandi consensi riscossi da subito potrebbe diventare altrettanto celebre: gli gnocchi olimpici della scuola Dieffe. Nei giorni scorsi, infatti, l’istituto alberghiero ha depositato un marchio d’impresa per gli ‘gnocchi olimpici’. Doveroso precisare che questo piatto è stato ideato da alcuni studenti dell’istituto professionale in occasione dalla gara allo show cooking ‘Coop Gourmet’ promosso da Confcooperative di Belluno e Treviso. Competizione ovviamente vinta lo scorso settembre a Cortina d’Ampezzo dai grandi talenti valdobbiadenesi!

“Questo istituto giunge così al suo terzo brevetto – ha sottolineato con soddisfazione l’Assessore alla formazione e al lavoro della Regione del Veneto, Elena Donazzan –. Primo tra tutti il famoso ‘Pan da vin’, il cracker di delicatissima consistenza ideato per abbinarsi al meglio con il Prosecco Conegliano-Valdobbiadene DOCG. E poi il ‘Ceo’, una casatella di ridotte dimensioni senza lattosio. Oggi, invece, siamo a celebrare il lavoro di quattro studenti che, da ingredienti semplici come la patata, gli spinaci, lo zafferano, il succo di mirtilli e il pomodoro, hanno ideato un piatto bello e buono, che parla di un territorio e delle sfide dell’accoglienza che presto sarà chiamato ad affrontare”.

“Il Dieffe di Valdobbiadene – ha continuato l’Assessore – ci ha abituato nel tempo al suo approccio fortemente innovativo e imprenditoriale. Se la formazione professionale in Veneto registra i migliori risultati d’Italia grazie a un sistema efficace che affianca le scuole alle aziende, che punta alla dualità, questo istituto emerge tra tutti per i risultati raggiunti. Una scuola che vince spesso grandi premi perché ha saputo interrogarsi sul come far fruttare pienamente le potenzialità del territorio, puntando sulla qualità della ristorazione e dell’accoglienza”.

 



foto dell'autore

Ingrid Feltrin Jefwa

Leggi altre notizie di Valdobbiadene Pieve di Soligo
Leggi altre notizie di Valdobbiadene Pieve di Soligo

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×