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25 febbraio 2024

Politica

Sciopero 27 novembre, verso nuovo braccio di ferro tra governo e sindacati

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Sciopero 27 novembre, verso nuovo braccio di ferro tra governo e sindacati

Salvini: "Non accetto blocco 24 ore, buonsenso o precettazione". Usb-trasporti confermano stop 24 ore: "E' seconda precettazione in 2 mesi". Ministero dei Trasporti convoca domani le sigle confederali

Si profila un nuovo braccio di ferro tra governo e sindacati sullo sciopero di lunedì 27 novembre nel trasporto pubblico locale. Questa volta tocca ai sindacati di base, Usb lavoro privato, Orsa, Sgb,Cobas, Adl, Sgb e Cub trasporti. All'invito del ministero dei Trasporti guidato da Matteo Salvini a "desistere" da un blocco di 24 ore che sembra preludere a una precettazione per portare a 4 ore la protesta, l'Usb risponde per le rime.

Matteo Salvini
''Non accetto 24 ore di blocco del trasporto pubblico perché sarebbe il caos. Se applicano il buonsenso non intervengo ma se pensano di fermare tutta Italia per 24 ore non glielo permetterò e farò tutto quello che la legge mi premette di fare'', compresa la precettazione, ha detto Salvini parlando dello sciopero del 27 novembre dei sindacati di base a margine di un convegno. Al giornalista che gli chiede se si potrebbe arrivare anche alla precettazione, come accaduto per il 17 novembre, il ministro fa un segno di assenso.

Convocati i sindacati per domani
Il Mit ha convocato per domani i sindacati di base che hanno proclamato lo sciopero generale di 24 ore nel trasporto pubblico locale per lunedì 27 novembre. E' quanto si legge in una nota. "L’auspicio del ministero guidato da Matteo Salvini è ridurre la durata dello sciopero e quindi dei disagi per i cittadini", ribadisce il dicastero di Porta Pia rivolto a Usb lavoro privato, Cub Trasporti Cobas Lavoro Privato Adl Cobas Al Cobas Sgb .

La replica dei sindacati
"Manterremo lo sciopero di 24 ore, sarebbe la seconda volta che il governo interviene in due mesi per ridurci uno sciopero e la situazione comincia a farsi pesante: vorrebbe dire che nel nostro paese non si può più scioperare", replica Michele Frullo responsabile Usb Trasporti, conversando con l'Adnkronos.

"Il Garante non ci ha nemmeno convocati né ha avanzato alcune richiesta di riduzione dello sciopero. La nostra mobilitazione è totalmente a norma di legge. Per giustificare l'ultima precettazione del 29 settembre scorso il governo aveva usato la Rider Cup, adesso non c'è niente da far valere: ci deve spiegare perché ci obbliga a non scioperare", prosegue accusando il governo di intervenire "solo sulla parte più debole, e cioè sui lavoratori mentre sulle aziende che non garantiscono né sicurezza né salari, oltre al problema degli appalti e subappalti che mettono in crisi la sicurezza del settore, nulla. Così non si può andare avanti".

"Uno che giura sulla Costituzione sta facendo l'opposto di quanto previsto dalla Costituzione" dice il leader Cgil, Maurizio Landini, nel corso del Festival del Domani. "D'altra parte chi la vuole cambiare viene da una cultura che non ha mai partecipato a scriverla. E in questo la precettazione degli scioperi è stata una decisione autoritaria, antidemocratica e sbagliata che mette in discussione non i diritti della Cgil ma quello delle persone, della libertà dei singoli di decidere di scioperare in difesa dei propri interessi".


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