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09 agosto 2022

Nord-Est

Scandalo Mose: Orsoni torna a fare il docente, studenti insorgono

"Non è in linea con codice etico". L'Ateneo risponde: ha tutti i diritti

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Scandalo Mose: Orsoni torna a fare il docente, studenti insorgono

VENEZIA, 23 NOV - Lasciato prima del tempo lo scranno di primo cittadino di Venezia spazzato dall'onda dello scandalo Mose, Giorgio Orsoni non trova pace neppure all' università. Gli studenti di Ca' Foscari non lo vogliono come loro docente: non avrebbe i requisiti etici per insediarsi alla cattedra di diritto commerciale del turismo per l'anno 2014-2015, ruolo che peraltro Orsoni aveva ricoperto prima della sua elezione a Ca' Farsetti.

Pur di non far varcare la soglia dell'ateneo lagunare all'ex doge della città - a cui è stata respinta nel giugno scorso dal gup Massimo Vicinanza la richiesta di patteggiamento perché la pena di 4 mesi di reclusione e 15 mila euro di multa concordata con i pm è stata ritenuta "incongrua rispetto alla gravità dei fatti" - gli alunni si sono rivolti con una lettera al presidente del collegio didattico Jan Van der Borg e al direttore del dipartimento di economia Monica Billio.

"Premesso che Orsoni è ancora in attesa di giudizio per l'accusa di finanziamento illecito - scrivono gli studenti - avremmo da sottolineare alcuni punti, per i quali vorremmo chiedere dei chiarimenti". Richiamandosi al codice etico e ai "valori di trasparenza e merito" che caratterizzano l'ateneo veneziano, gli studenti ritengono "fondamentale che chi esercita l'attività dell'insegnamento sia un esempio e non solo a livello accademico".

A stretto giro di posta è arrivata la risposta ufficiale dell'Università, secondo la quale Orsoni ha tutti i diritti di riprendere il ruolo di docente, "fatte salve le possibili decisioni legate all'evoluzione del procedimento giudiziario in corso". L'ex sindaco, si fa notare, "è docente di ruolo dell' ateneo, fa parte cioè del personale docente strutturato".

Dunque può rientrare in servizio dopo un periodo di aspettativa non retribuita pari al mandato elettorale svolto al Comune di Venezia, durante il quale non ha tenuto alcun corso universitario. "Ora, al pari di ogni docente in servizio, il prof. Orsoni, ordinario di diritto amministrativo - chiude la questione l'ateneo - è tenuto a rispettare i compiti didattici e di servizio agli studenti previsti dalla legge e non può essergli negato l'esercizio di attività didattica che è un atto dovuto".

 


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