16 ottobre 2021

Castelfranco

Sartoretto, alle esitazioni dell'assessore Marconato: "È come sparare sulla Croce Rossa"

Castelfranco Merita, chiede all’assessore "di lasciare il suo posto, per una questione di dignità e di rispetto dei cittadini"

| Leonardo Sernagiotto |

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Ospedale

CASTELFRANCO - Che il rapporto tra il neo-assessore alla sanità e sociale Roberto Marconato e l’opposizione comunale non fosse dei migliori si era già osservato nella prima commissione consiliare sanità di inizi dicembre. Ieri la replica, con l’assessore in evidente difficoltà nel rispondere alle domande e alle osservazioni poste dalla minoranza.

L’oggetto del giorno era la presentazione del DUP (Documento Unico di Programmazione) inerente al settore “Sanità e Servizi Sociali”, con la definizione di obiettivi e programmi da attuare per il prossimo triennio (2021-2023). L’assessore Marconato ha precisato che il bilancio di previsione è del 12% della spesa corrente, ammontando dunque a circa 4 milioni di euro, in linea con i precedenti bilanci, sottolineando inoltre che l’amministrazione è comunque pronta ad intervenire con variazioni di bilancio nel caso fosse necessario.

Alle opposizioni, tuttavia, è apparso che l’assessore stesse presentando il documento senza averne piena consapevolezza, evitando di entrare nel dettaglio del contenuto, in materia di politiche sanitarie, servizi ospedalieri, lotta alla povertà, assistenza psicologica-psichiatrica. Nella replica, Marconato ha affermato che le azioni concrete non sono contenute nel DUP (inteso come dichiarazione d’intenti), ma nel PEG (Piano Esecutivo di Gestione), sostenendo inoltre che la concretizzazione non era possibile viste «le incertezze legate all’evoluzione pandemica e delle conseguenti decisioni della Regione». In merito poi ai servizi ospedalieri, Marconato ha ribadito che un assessore comunale può fare poco nella programmazione regionale in materia ospedaliera.

Spiegazioni che tuttavia non hanno soddisfatto i consiglieri di minoranza, specialmente Claudio Beltramello e Serena Stangherlin, che hanno accusato l’assessore di aver presentato un DUP in maniera fumosa, senza che fossero elencati azioni da intraprendere, obiettivi da raggiungere, interlocutori da contattare. «L’unica cosa che ritorna con insistenza in questo documento è controllare che gli utenti non “freghino” il Comune, ricevendo aiuti e sussidi non dovuti: non è una preoccupazione, ma una vera ossessione» ha affermato Beltramello. Ai silenzi e ai tentennamenti di Marconato, Sebastiano Sartoretto ha replicato in modo caustico: «È come sparare sulla Croce Rossa».

A conclusione della commissione, su Facebook è apparso il duro commento di Castelfranco Merita, che chiede all’assessore «che si rende conto di non essere in grado di svolgere il proprio ruolo, di lasciare il suo posto, per una questione di dignità e di rispetto dei cittadini».

 


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Leonardo Sernagiotto

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