15 gennaio 2021

Conegliano

Santa Lucia, cresce il focolaio alla casa di riposo "Divina Provvidenza": altri 23 ospiti e 5 operatori positivi

Sale a 37 il numero degli ospiti contagiati. Contando anche gli operatori si tocca quota 42 casi totali

| Roberto Silvestrin |

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Santa Lucia, cresce il focolaio alla casa di riposo

SANTA LUCIA DI PIAVE - Salgono i contagi alla casa di riposo “Divina Provvidenza” di Santa Lucia di Piave. Ci sono infatti altri 23 ospiti e 5 operatori sanitari positivi al Covid-19. Come ha reso noto la struttura ieri, attraverso una nota, sono tutti asintomatici. Sono quindi in tutto 37 su 117 gli ospiti contagiati, 5 i dipendenti: i nuovi casi sono riconducibili al focolaio emerso a seguito dello screening della scorsa settimana, che aveva fatto “scoprire” 14 positività.

 

Visto il numero dei positivi, la struttura è stata nuovamente - e tempestivamente - riorganizzata, in accordo con il medico coordinatore dell’Ulss2: sono state istituite la zona rossa, nella quale sono stati trasferiti gli ospiti positivi, e quella arancione, dove invece ci sono gli anziani negativi che sono entrati in contatto con i contagiati. Inoltre, per tutelare gli anziani e limitare il più possibile i contagi, tutti gli ospiti dovranno restare nelle proprie stanze.

 

“Una decisione sofferta ma necessaria – dichiara il direttore Marco Sossai –. Stiamo cercando di sopperire alla mancanza di relazioni con l’esterno e ora anche tra di loro, implementando le videochiamate e aggiungendo, dove possibile, dei telefoni in alcune stanze. Stiamo anche pensando un metodo per scandire la giornata degli ospiti e offrire loro un po’ di compagnia”.

 

La prossima settimana saranno eseguiti i tamponi di controllo su tutti gli ospiti e i lavoratori: nel frattempo la casa soggiorno applicherà tutti i protocolli del caso e seguirà le indicazioni dell’azienda sanitaria. La “Divina Provvidenza” è stata una delle ultime strutture in provincia a registrare casi di Covid-19 al proprio interno, e durante la prima ondata della pandemia era riuscita addirittura a rimanere Covid-free.

 

“Non è stato possibile evitare la seconda ondata che sta colpendo il territorio in modo più capillare – aggiunge Sossai -. Ringrazio i familiari degli ospiti per la comprensione che stanno dimostrando e l’appoggio. Ringrazio anche gli ospiti che hanno compreso il momento e con senso di responsabilità e compostezza stanno collaborando. E non posso che ringraziare il personale che opera con rigorosità e professionalità”.

 


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Roberto Silvestrin

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