20 settembre 2021

Castelfranco

San Zenone degli Ezzelini: il sindaco si interrompe ed esce per invitare i ragazzi al Consiglio

Fabio Marin, ha quindi spiegato ai giovani sanzenonesi il significato della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto

| Maria Elena Tonin |

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| Maria Elena Tonin |

sindaco di San Zenone, Fabio Marin

SAN ZENONE DEGLI EZZELINI - Un fuori programma, che ha commosso il sindaco di San Zenone e non solo, e che forse ha dimostrato che le Istituzioni non sono poi così lontane dalla vita di tutti i giorni. Il giovane sindaco di San Zenone, Fabio Marin, parla di un'improvvisata e non si prende meriti particolari, se non quello di aver colto l'attimo. Come spesso capita nelle sere estive, il "comarò" di quanti stanno in strada entra dalle finestre aperte, in questo caso siamo nell'auditorium del centro polivalente La Roggia, a San Zenone e si sta tenendo il Consiglio Comunale. Il sindaco si interrompe ed esce per invitare i ragazzi al Consiglio.



"Stavamo per affrontare il punto all'ordine del giorno dedicato alla concessione della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto" sottolinea Marin "un punto che spesso scivola via in tanti discorsi pro forma: questi momenti sono belli e anche importanti se riusciamo, in qualche modo a lanciare un messaggio alle nuove generazioni. Per cui mi sono interrotto e ho chiesto una sospensione dell'udienza: non so se saranno messe agli atti le parole testuali" scherza il sindaco "che sottilineano quanto l'interruzione sia stata progammata. Ma i ragazzi sono entrati, prima un pò titubanti, ma poi hanno chiesto anche quando sarà il prossimo consiglio."



Con un discorso non previsto di una decina di minuti, il sindaco spiega ai tre giovani sanzenonesi cosa significa, in maniera concreta, l'atto di accoglienza della proposta del Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia sostenuta anche da Anci nazionale ed Anci Veneto, fatta a tutti i Comuni, nell’anno del Centenario della traslazione del Milite Ignoto nel sacello dell’Altare della Patria.



Presente in Consiglio anche una delegazione del locale Gruppo Alpini. "Continuo a desiderare che questo momento istituzionale non sia solo formale" conclude Marin, tra l'altro reduce da un recente viaggio a Roma in cui l'Altare della Patria è stata una tappa che non poteva mancare "mi piace pensare che possa aver assunto un significato tangibile e che possa essere ricordato, anche con questo piccolo gesto. La libertà di cui ciascuno di noi oggi può godere, giovani compresi, è il risultato di questi ragazzi e uomini che cento anni fa pagarono con la vita. Onorato che anche San Zenone da giovedì faccia parte di questa memoria collettiva. "




 


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Maria Elena Tonin

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