10 luglio 2020

Treviso

Salvato dall'annegamento, 21 enne muore dopo una settimana di agonia

Il dramma mercoledì della scorsa settimana a Jesolo: ieri il decesso

| Gianandrea Rorato |

| Gianandrea Rorato |

Nabil Rezzou

SAN BIAGIO DI CALLALTA - Si spegne dopo una settimana dall’incidente al mare: era stato salvato dall’annegamento.

Ma non c’è stato nulla da fare per il 21enne di origine marocchina Nabil Rezzou, deceduto dopo una settimana in condizioni gravissime in ospedale a San donà di Piave.

Abitava a San Biagio: ex studente del "Giorgi", lavorava alla pizzeria "Da Max".

L’incidente era accaduto martedì della scorsa settimana a Jesolo. In quell’occasione il ragazzo venne salvato dai bagnini e venne ricoverato a San Donà di Piave.

La notizia si è sparsa subito nei social: cordoglio nella comunità sanbiagina.

È stato anche uno sportivo, giocatore di calcio a 5. Laterale classe 1999, ex Came, Futsal Villorba e Fenice Veneziamestre ha militato nelle rispettive categorie giovanili ritagliandosi sempre un ruolo importante e non solo sotto l’aspetto sportivo.

“Era un ragazzo eccezionale”. L’allenatore della Fenice Veneziamestre, Luigi Pagana, lo ricorda con commozione: “Non voglio parlare del Nabil giocatore, ma del suo aspetto umano. Aveva un carattere bonario e per venire ad allenarsi da noi faceva molti sacrifici facendo un’ora di strada. Mi chiedo come mai queste tragedie possano succedere sempre a persone come Nabil.”
 

Qui la notizia del salvataggio

 


| modificato il:

Gianandrea Rorato

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