23 novembre 2020

Treviso

Ruzzola per 200 metri durante un'escursione in montagna, è gravissimo a Treviso

L'allarme è scattato nel pomeriggio di oggi, sabato, in provincia di Belluno: il malcapitato è stato trasferito al Ca' Foncello

| Gianandrea Rorato |

| Gianandrea Rorato |

soccorso alpino

BELLUNO - Un escursionista cinquantenne di Martellago (Venezia), è stato recuperato in condizioni molto gravi dal Soccorso Alpino dopo essere ruzzolato per circa 200 metri mentre camminava con amici nella Valle di San Lucano, a Taibon Agordino (Belluno).

Attorno alle ore 14.00 la Centrale del Suem è stata allertata da due escursionisti che avevano perso di vista l'amico. I tre si trovavano tra Forcella Caoz e Malga Pape quando, dopo essersi fermati assieme, l'amico era andato avanti da solo distanziandoli.

Arrivati in un tratto innevato senza vedere le sue impronte, i compagni si sono preoccupati e, non essendoci copertura telefonica, sono scesi alla località Pont per dare l'allarme.

L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sul posto, e durante la ricognizione lungo le creste è stato notato un oggetto all'inizio di un canale. L'eliambulanza ha quindi iniziato a scendere lungo la stretta valle, fino a scorgere il corpo dell'uomo. Dopo aver sbarcato con il verricello equipe medica e tecnico di elisoccorso, l'elicottero è sceso in Valle di San Lucano e ha imbarcato due tecnici del Soccorso alpino di Agordo in supporto alle operazioni.

All'infortunato sono state prestate le prime cure urgenti.

Imbarellato, è stato issato a bordo con il verricello e trasportato all'ospedale di Belluno, da dove è stato poi trasferito a Treviso, viste le sue gravi condizioni

 



Gianandrea Rorato

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