06 aprile 2020

Vittorio Veneto

La rotatoria del nuovo supermercato si fa, al via i lavori

Lo stop di Miatto fa slittare di un giorno o due l’avvio del cantiere, via del Cansiglio chiude

| Claudia Borsoi | commenti |

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La rotatoria del nuovo supermercato si fa, al via i lavori

VITTORIO VENETO - «Abbiamo incontrato il sindaco Antonio Miatto e l’assessore Bruno Fasan e la richiesta che ci è stata fatta è di allargare il tratto di pista ciclopedonale da 2 ad almeno 2 metri e mezzo. Ci stiamo lavorando con i nostri progettisti e riusciremo ad arrivare ai 2 metri e mezzo chiestici, se non di più, rimanendo sempre dentro al sedime comunale. E domani, o al massimo dopo domani (sabato ndr), chiuderemo via del Cansiglio per dare avvio ai lavori preparatori della rotatoria che, in un mese, sarà fatta». L’architetto Stefano De Vecchi di Numeria Sgr spa, la società che ha acquistato l’area ex Milanese e sta eseguendo i lavori, interviene sulla vicenda legata alla rotatoria di via del Cansiglio dopo che ieri, 12 giugno, la strada sarebbe dovuta già essere chiusa per l’avvio dei lavori del nuovo svincolo con via della Strada Alta.

 

Martedì l’architetto ha incontrato l’assessore Fasan e ieri, mercoledì, anche il sindaco Miatto. «Ci hanno chiesto questo piacere (cioè mantenere più largo il tratto di ciclabile che lambirà la rotatoria ndr) e noi ci stiamo lavorando – spiega De Vecchi -. I lavori procederanno dunque regolarmente secondo il progetto assentito dal Comune e con le modifiche chiesteci dalla politica».

 

La società ha già in mano un regolare permesso di costruire per la rotatoria e per l’area ex Milanese rilasciato dal Comune nei mesi scorsi. «Nel permesso rilasciato – spiega De Vecchi – la ciclabile aveva una larghezza minima di 2 metri e questo per una decina di metri nel punto in cui lambisce la rotatoria. So che è volontà della politica portare questa variante in consiglio comunale e non sappiamo quali siano i tempi. La nostra idea è comunque quella di iniziare con le lavorazioni di base e poi di ricevere, a breve, quelli che possono essere i miglioramenti da apportare alla rotatoria».

 

La società entro il 30 luglio deve collaudare la rotatoria. Poi scatteranno delle sanzioni, questo perché Numeria si è presa un impegno con chi acquisterà gli immobili che stanno sorgendo. In un’area che prima aveva edifici per 32mila metri cubi, ora i nuovi avranno una volumetria di soli 18mila metri cubi.

«Abbiamo acquistato un’area che aveva 4mila metri quadrati di copertura in eternit che sono stati tutti bonificati – sottolinea De Vecchi – e in cui il verde, ora, sarà aumentato rispetto a prima». Per metà settembre è stimata l’apertura dell’Aldi, mentre il Centro di Medicina si insedierà nel 2020. «Stiamo andando incontro alla volontà del Comune e del collaudatore, l’ingegner Vittorino Dal Cin, che pure ha indicato, martedì, che la larghezza della pista sia di almeno 2 metri e mezzo» conclude l’architetto di Numeria Sgr. Claudia Borsoi

 



Claudia Borsoi

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