11 maggio 2021

Nord-Est

Ristoratore di Verona per errore finisce nella lista nera delle sanzioni Usa

Stati Uniti riconoscono lo scambio identità e lo 'liberano'

|

|

la Casa Bianca

VERONA - È finito un incubo per il proprietario di un ristorante di Verona vittima di un errore compiuto dall'ex presidente americano Donald Trump nel suo ultimo giorno in carica alla Casa Bianca, nel gennaio scorso, quando il signor Alessandro Bazzoni fu inserito nella lista nera del Tesoro dei sanzionati nell'ambito del giro di vite dell'amministrazione americana sul petrolio venezuelano.

Si è trattato di uno scambio di identità, un errore che questa settimana è stato riconosciuto da Washington e che, come rilevano diversi esperti legali, si verifica di frequente e può costare molto caro. Lo riporta la Bbc.

Nel 2019, l'amministrazione Trump ha imposto sanzioni alla compagnia petrolifera statale venezuelana Petroleos de Venezuela (PDVSA) come parte della sua strategia per forzare le dimissioni del presidente Nicolas Maduro accusato di corruzione, violazioni dei diritti umani e brogli per la sua rielezione nel 2018.

Sull'Alessandro Bazzoni sbagliato gravava l'accusa di essere legato a una rete che tentava di eludere le sanzioni imposte al settore petrolifero venezuelano. Mercoledì scorso il Tesoro degli Stati Uniti ha riconosciuto il suo errore e rimosso il signor Bazzoni dalla sua "lista nera".

Dal suo ristorante a Verona, Bazzoni, ha si è detto contento che l'errore sia stato riconosciuto e di non essere più coinvolto in questa storia.
 

 



Dello stesso argomento

immagine della news

06/05/2021

Trump resta bannato da Facebook

La decisione di oggi del board della creatura di Mark Zuckerberg. L'ex presidente Usa messo al bando per la posizione rispetto all'assalto al Congresso da parte dei suoi sostenitori a gennaio. Per comunicare lancia il suo sito

immagine della news

11/02/2021

Twitter, Trump rimosso "per sempre"

Lo annuncia il direttore finanziario della piattaforma, Ned Segal. L'ex presidente Usa non potrà creare nemmeno un nuovo account

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×