28/11/2021pioggia e schiarite

29/11/2021sereno

30/11/2021velature lievi

28 novembre 2021

Treviso

Rientro a scuola, controlli di volontari e polizia locale alle fermate dei bus

Lunedì mattina primo test per il sistema del trasporto pubblico: "Da domani interveniamo con alcune correzioni per le fermate in zona stazione a Treviso"

| Isabella Loschi |

immagine dell'autore

| Isabella Loschi |

trasporto scolastico Treviso

TREVISO - Prima giornata di rientro a scuola per gli studenti delle scuole superiori della Marca, primo test per il complesso sistema del trasporto pubblico locale e della didattica in presenza. Questa mattina le fermate principali dei bus sono state oggetto di attenzione degli steward, protezione Civile e agenti della polizia locale, per gestire il flusso degli studenti che salivano sugli autobus per raggiungere i diversi poli scolastici, verificare che non ci fossero assembramenti e garantendo il rispetto del 50% di capienza nei bus. Qualche segnalazioni di confusione sui bus e assembramenti di ragazzi c’è stata ma in generale come primo banco di prova è andata bene.

Oggi in campo: 27 autobus aggiuntivi, circa 100 corse in più effettuate e 57 stewards dislocati in autostazioni e fermate di snodo in circa dieci differenti centri scolastici: da Treviso a Conegliano, da Castelfranco a Montebelluna e poi Vittorio Veneto, Oderzo, Motta di Livenza. “La presenza efficace del personale di terra, coadiuvato anche da polizie Locali e protezione civile – spiega il presidente di Mom Giacomo Colladon- ci ha permesso un controllo capillare del servizio. Alcune piccole correzioni già da domani saranno attuate per le fermate di Treviso in zona stazione (via Roma), dove giungono i bus urbani dall’hinterland. E’ importante monitorare i carichi passeggeri ma anche istruire gli studenti ad utilizzare le navette dedicate che partono dal cavalcavia della ferrovia per non creare sofferenze sulle linee urbane”.

Sul posto questa mattina anche il presidente della Provincia, Stefano Marcon, che ha voluto verificare in prima persona, salendo su uno degli autobus diretti verso gli istituti di Viale Europa, il rispetto delle norme. “Ora verificheremo l’andamento di queste prime 3 settimane e, se tutto andrà per il verso giusto, passeremo al 75% della didattica in presenza”, aggiunge Marcon - “Devo dire che ho visto ragazzi e ragazze indossare le mascherine e attendere senza ansie le indicazioni degli steward sull’entrata nei mezzi. Ora basta rodare il meccanismo e per questo il mio appello va proprio agli studenti:è fondamentale proseguire nella corretta via, rispettare le norme e le misure di sicurezza, per non rischiare di far ripartire il contagio”.

 


| modificato il:

foto dell'autore

Isabella Loschi

Leggi altre notizie di Treviso
Leggi altre notizie di Treviso

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×