20 settembre 2020

Oderzo Motta

RESPINTA LA QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ

A Meduna giunta la decisione della Corte Costituzionale

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RESPINTA LA QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ

MEDUNA DI LIVENZA – Questione di legittimità respinta. «Ma a noi va bene lo stesso». La corte Costituzionale ha respinto qualche giorno fa l'eccezione di legittimità relativa al referendum effettuato qualche mese fa a Meduna.

Il comitato, guidato da Marica Fantuz (nella foto), propose all'epoca un referendum per il passaggo di Meduna al Friuli. Con la richiesta di indizione di referendum, il comitato invio alla Corte di Cassazione anche la richiesta di revisione del regolamento del referendum stesso.

Tra le richieste più importanti, quelle relative al voto dei cittadini all'estero. Nello specifico la mancanza dei voti dei medunesi non in Italia è stato determinante per il non raggiungimento del risultato.

Il 15 dicembre infatti l'Ufficio Centrale per i Referendum alla Corte di Cassazione di Roma si è riunito per la proclamazione definitiva del voto a Meduna, il referendum per il passaggio al Friuli che non è riuscito per il mancato raggiungimento del quorum previsto.

Per la prima è stata discussa l'"eccezione incidentale di questioni di legittimità costituzionale", presentata da Marica Fantuz, presidente del comitato Meduna in Friuli.

Con la Fantuz hanno lavorato anche l'Unione dei Comitati a difesa dei diritti dei cittadini. Ieri si è saputo che la questione di legittimità è stata respinta dalla Corte costituzionale. Chiudendo un capitolo importante per la storia recente di Meduna.

«In ogni caso sono soddisfatta perchè questo è un passo avanti ed è stato fatto proprio grazie a Meduna» ha commentato Fantuz.

 


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