15 luglio 2020

Cronaca

Renzi: se andrà bene torneremo ad abbracciarci tra un anno, se andrà male tra due

"Riaprire con gradualità, con il virus si dovrà convivere"

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Renzi: se andrà bene torneremo ad abbracciarci tra un anno, se andrà male tra due

"Questo virus ci farà ancora male. Non per settimane, per mesi e mesi. Il vaccino non c’è e se andrà bene torneremo ad abbracciarci tra un anno, se andrà male tra due...". Matteo Renzi in una lunga intervista ad 'Avvenire' vede tempi lunghi per fronteggiare l'emergenza coronavirus. "Riapriamo - chiede il leader di Italia Viva - Perché non possiamo aspettare che tutto passi. Perché se restiamo chiusi la gente morirà di fame. Perché la strada sarà una sola: convivere due anni con il virus".

 

Per l’ex premier "bisogna consentire che la vita riprenda. E bisogna consentirlo ora. Sono tre settimane che l’Italia è chiusa e c’è gente che non ce la fa più. Non ha più soldi, non ha più da mangiare. I tentacoli dell’usura si stanno allungando minacciosi specialmente al Sud. Senza soldi vincerà la disperazione e si accende la rivolta sociale. I balconi presto si trasformeranno in forconi; i canti di speranza, in proteste disperate".

 

Il leader di Italia Viva conclude: "Serve un piano per la riapertura e serve ora. Le fabbriche devono riaprire prima di Pasqua. Poi il resto. I negozi, le scuole, le librerie, le Chiese. Serve attenzione, serve gradualità. Ma bisogna riaprire".

 

In risposta all'intervista del leader di Italia Viva Selvaggia Lucarelli  dice in un twit a Matteo Renzi "dovrebbe venire a farsi un giro negli ospedali lombardi e magari fare una lunga chiacchierata con un epidemiologo"

 



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