07 giugno 2020

Castelfranco

Regalo di Natale a Castelfranco: nuova autostazione e servizio urbano di trasporto pubblico

Se ne parla da molti anni ma oramai sembra proprio arrivata a compimento, tant’è che ora è stata presentata ufficialmente

| Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

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Sindaci mobilitati per il trasporto pubblico

CASTELFRANCO Castelfranco Veneto, a dispetto dei sui oltre 30mila abitanti fino ad oggi non aveva ancora un’autostazione degna di questo nome ma soprattutto un servizio urbano di trasporto pubblico in grado di rispondere alle crescenti esigenze dell’utenza cittadina e del comprensorio castellano. Dopo l’incontro di ieri tra i vertici Mobilità di Marca Spa e i sindaci di Castelfranco Veneto, Resana, Riese Pio X, Castello di Godego e Vedelago pare proprio che entrambe le questioni arriveranno a compimento entro breve tempo.

Già ad inizio dicembre, hanno spiegato amministratori e vertici Mom, sono partiti i lavori per il nuovo deposito che sorgerà in via Forche, su un’area di 20.000 mq dove troveranno spazio: parcheggio/deposito per 80/90 mezzi, sottoservizi e impianti di depurazione delle acque reflue, impianti di rifornimento carburanti (gasolio, GPL, rifornimento elettrico), impianti per caricamento estintori e condizionatori. Il lavoro procederà per stralci e sarà ultimato entro il 2021 con la realizzazione di una palazzina ad uso sala autisti, un impianto di lavaggio automezzi e un punto officina (al fine di dismettere l'attuale officina in via dei Prai a Riese Pio X). L'investimento totale sarà di circa 2,5 milioni di euro.

“Una seconda parte del progetto riguarda la realizzazione della nuova autostazione, a carico del Comune: i lavori cominceranno non appena concluso l'importante intervento di bonifica dei terreni. Entro la metà del 2020 sarà quindi realizzato il nuovo terminal bus collocato tra il parcheggio FS-NORD di via Cimarosa e la stazione ferroviaria di via Melchiori, in area strategica per l'integrazione tra servizi della mobilità pubblica – hanno spiegato gli amministratori comunali -. Il progetto prevede la realizzazione di un corpo biglietteria e bar, locali per il personale MOM e una piccola sala d’attesa. La grande pensilina che caratterizza fortemente l'intervento e dà carattere allo spazio, sarà funzionale alla copertura della zona terminal dove troveranno spazio 7 banchine di attesa”. L'investimento economico da parte del Comune di Castelfranco è di circa 2 milioni di euro suddivisi in due stralci: 1.100.000 per la prima parte dei lavori, 900.000 per la messa in opera delle pensiline. Il trasferimento dell’autostazione dovrebbe completarsi entro metà 2020.

«L’area della Castellana rappresenta per MOM il 2° polo logistico per importanza nel Trasporto Pubblico Locale – ha commentato con soddisfazione il presidente MOM, Giacomo Colladon – con l’avvio di questa nuova fase di lavori proseguiamo nel grande progetto di sviluppo della mobilità. Il deposito di via Forche sarà operativo già da metà 2020 e contribuirà significativamente a ridurre l’impatto viabilistico e ambientale nell’area di Castelfranco Veneto. Contemporaneamente, MOM è impegnata, insieme alle Pubbliche Amministrazioni qui presenti, alla risistemazione delle nuove linee di collegamento tra Castelfranco e i comuni della prima cintura urbana, per servire nuovi servizi ad un bacino totale di circa 80.000 persone».

Quanto a Por Fesr Area Urbana Asolo-Castellana-Montebellunese è programmato l’acquisto di ulteriori 15 automezzi, per un investimento totale di 4 milioni 120 mila. In quest’ambito progettuale gli investimenti tecnologici per la mobilità intelligente prevedono anche sistemi di monitoraggio e localizzazione della flotta, infomobilità in real-time alle fermate e nella nuova autostazione, sistemi di bigliettazione elettronica e videosorveglianza a bordo. Tanti cambiamenti e innovazioni che porteranno anche un ridisegno dei servizi urbano-extraurbano con: il riordino di orari e percorsi dei servizi extraurbani (14 linee) che partono/arrivano a Castelfranco, con un incremento delle percorrenze stimato tra 70 e 90 mila KM/anno; e la creazione di un nuovo servizio urbano/suburbano a servizio dell'area Castellana per un totale di circa 260 mila Km/anno di nuove percorrenze, attraverso 2 linee: Vedelago - Salvatronda - Ospedale - Centro CF - Autostazione FS - Campigo – Resana Castello di Godego - Centro CF - autostazione FS - Ospedale - Riese Pio X.

“Come Sindaco di Castelfranco e presidente della Provincia di Treviso, azionista di riferimento di MOM, oggi vivo un momento di doppia soddisfazione – ha affermato il sindaco, Stefano Marcon – con Mobilità di Marca andiamo a concretizzare un progetto che mancava all’area Castellana e, contemporaneamente, MOM dimostrare di centrare gli obiettivi indicati nel 2016, evidenziando solidità finanziaria e visione progettuale. Oggi, con l’avvio di questo progetto, possiamo dire di toccare con mano un primo passo fondamentale per lo sviluppo della mobilità pubblica nella nostra provincia”.

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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