24 gennaio 2020

Oderzo Motta

RAGAZZO PESTATO, DUBBI DEI CARABINIERI SUL RACCONTO

Non avrebbe riportato ferite tali da far pensare ad un pestaggio

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RAGAZZO PESTATO, DUBBI DEI CARABINIERI SUL RACCONTO

MEDUNA DI LIVENZA – I carabinieri ci stanno andato coi piedi di piombo sulla presunta aggressione subita dal 25enne di Meduna di Livenza. Ci sarebbero dei dubbi sulla veridicità della versione fornita dal ragazzo al padre che poi ha sporto denuncia ai carabinieri.

In primo luogo, non sono state riscontrate ferite tali da far pensare ad un violento pestaggio: il giovane infatti avrebbe solo una lieve ferita al volto, un taglietto sullo zigomo.

Oltre a questo, i carabinieri non si spiegano come il ragazzo possa aver percorso circa 15 chilometri in seguito all’aggressione, se davvero le sue condizioni fossero state così gravi.

Non si esclude che il giovane possa anche essere caduto a terra da solo, essersi ferito e quindi aver creduto di essere stato aggredito da qualcuno. Tutte ipotesi al vaglio degli investigatori, che comunque al momento non escludono nulla, neppure che effettivamente si sia trattato di un’aggressione.

La vicenda rimane al momento avvolta nel giallo, visto e considerato che comunque il ragazzo in seguito ha avuto un’emorragia celebrale e si trova tutt’ora ricoverato in prognosi riservata al Ca’ Foncello di Treviso.

 

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