28 ottobre 2021

Treviso

Il radicchio rosso di Treviso Igp premiato dalla stampa estera: "Eccellenza del settore agroalimentare"

Il premio accende i riflettori sulla nuova stagione al via in questi giorni con la raccolta della varietà precoce

| Isabella Loschi |

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radicchio

TREVISO – Il Consorzio del Radicchio Rosso di Treviso Igp e Variegato di Castelfranco Igp ha ricevuto oggi a palazzo dei Trecento, a Treviso, il premio del Gruppo del Gusto, riconoscimento che l’associazione della Stampa Estera in Italia conferisce alle eccellenze del settore agroalimentare e enogastronomico italiano.

Una ricompensa che celebra il lavoro che il Consorzio di Tutela ha intrapreso negli ultimi anni, un percorso che mette al centro uno dei più importanti prodotti agricoli della tradizione trevigiana e veneta, sinonimo di identità perché preserva la biodiversità e custodisce e migliora tecniche precise di coltivazione dettate dall’andamento climatico e dal territorio di produzione. Notevole, infatti, il lavoro di informazione rivolta al consumatore che l’ente di tutela ha portato avanti attraverso accordi con la gdo, campagne di comunicazione mirate e l’autorizzazione di oltre 200 etichette di prodotti trasformati che donano valore al prodotto Igp.


Un evento che accende i riflettori anche sulla nuova stagione avviata proprio in questi giorni con la raccolta della varietà precoce, la quale sarà seguita, dal 1° ottobre, dalla Variegato di Castelfranco e dal 20 ottobre dalla raccolta del più pregiato radicchio tardivo. Un’annata che concretizza l’entrata in vigore delle nuove modifiche al disciplinare di produzione per il Radicchio Rosso di Treviso IGP che riguardano la maggior flessibilità data al packaging e l’adeguamento alle mutate esigenze agronomiche della coltura.

Tra le prospettive dell’amata cicoria una produzione a residuo zero: “I prodotti Igp rappresentano l’identità di un territorio, denotano qualità e sono sempre più presenti nel carrello, serve però pensare al futuro in chiave salutare, mi piacerebbe portare la denominazione verso un prodotto ancora più sostenibile, e quindi a ‘residuo zero’ – afferma il presidente Andrea Tosatto – ciò darebbe un valore aggiunto alla produzione e incontrerebbe il favore dei consumatori; per le stesse GDO sarebbe un plus non trascurabile nel mercato”  e prosegue “la sfida rimane sempre quella di sensibilizzare il consumatore a riconoscere la qualità e non fermarsi al prezzo, il Radicchio Igp è sicuramente un prodotto di nicchia e come tale deve essere un’eccellenza in tutti i mercati” .

Premiati sempre nella cornice di Palazzo del Trecento anche Il Ristorante Busatto nella categoria dei ristoranti e esercizi enogastronomici in gestione famigliare da oltre 100 anni, e l’azienda laziale "The Circle" per la produzione di verdure e erbe aromatiche per l’alta cucina con uno speciale metodo di acquaponica. E infine Antonello Maietta che vince il premio nella categoria del miglior divulgatore per il rilancio all'Associazione Italiana di Sommelier nel ruolo di presidente della stessa.



 



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Isabella Loschi

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