24 settembre 2020

Esteri

Quest'estate scrivo al mio amico di penna

Scambiare lettere con un amico lontano torna di moda, anche fra i giovani

| Sara Saccon |

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| Sara Saccon |

Amico di penna

Amici di penna. “Penpals” o “penfriends” in inglese. Ma il concetto rimane lo stesso: due persone che solitamente non si conoscono direttamente ma che comunicano tra loro solo scambiandosi lettere, instaurando così un rapporto di amicizia. E se oggi, ai tempi della comunicazione iper-veloce, ci aspettiamo che gli amanti del carteggio siano solo pochi ultimi nostalgici - considerato che con un messaggio possiamo raggiungere chiunque istantaneamente - dobbiamo invece essere pronti a ricrederci.

Sì, perché a quanto pare l’ansia nell’attesa che l’amico risponda e l’emozione al momento di imbucare la lettera, immaginando il viaggio che dovrà compiere per raggiungere il destinatario, sono sensazioni che i mezzi più tecnologici non possono sostituire e che anche i più giovani ricercano. All’amico di penna si può scrivere tutto ciò che si desidera e in una pagina bianca concentrare racconti, emozioni e quei segreti che a volte riusciamo a esprimere solo a penna. Insomma, come tutti gli amici, anche i “penpals” ci fanno compagnia, in un modo un po’ più originale.

È da qui che nasce l’idea di Rachel Syme, una giornalista del New Yorker che durante la quarantena dovuta all’emergenza coronavirus, ha pensato che in una situazione così particolare i suoi connazionali potessero sentirsi soli, oppure desiderosi di iniziare una nuova avventura, rimanendo fermi a casa. Così ha dato il via ad un’iniziativa per raccogliere gli indirizzi di coloro che fossero interessati a trovare un amico di penna e per creare le coppie, Syme si è servita di una piattaforma che sarebbe in realtà dedicata all’invio di regali di Natale segreti. Dopo qualche giorno, le persone interessate erano talmente tante che la piattaforma si è più volte bloccata. La giornalista ha spiegato che sarà possibile iscriversi per tutto il 2020.

Ma la passione per gli amici di penna non si esaurisce oltreoceano: pochi giorni fa una ragazza italiana attraverso il suo account instagram @coseneilibri ha lanciato un progetto simile, ottenendo inaspettatamente e fin da subito un grande seguito, anche fra i giovanissimi. Tra le regole: non cercare il proprio nuovo amico sui social. Perché il fascino dello scrivere lettere da spedire lontano rimanga un’esperienza che ci riporta un po’ indietro nel tempo, in un viaggio fatto di parole scritte e francobolli!

 


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Sara Saccon

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