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23 aprile 2024

Castelfranco

Questa mattina posa della prima pietra del “micro” nido comunale ad Altivole

Il Sindaco Busnardo: “Opera da oltre 1milione di euro per rispondere alle crescenti richieste della famiglie residenti”

| Margherita Zaniol |

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BrioNido Comunale

ALTIVOLE - Partono ad Altivole i lavori per il nuovo “BrioNido Comunale”: questo il nome scelto per il nuovo micro nido comunale a San Vito di Altivole in via Brioni, un’opera del valore di 1milione e 50mila euro, di cui 756mila 500 euro di Fondi PNRR. Tutti i cittadini sono invitati oggi, sabato 17 febbraio, alle 10 in via Brioni (civici 9 -11), vicino alla palestra comunale, per la posa della pietra del nuovo micronido, che ospiterà circa 30 bambini nella fascia 0-3 anni. Dalle 10.15 alle 12, dopo il saluto delle autorità e la posa della prima pietra che darà il via ai lavori, le famiglie potranno fermarsi per condividere un momento di svago con i propri figli: è infatti previsto l’intrattenimento “Ludobus” a cura della cooperativa sociale Altri Colori, con giochi in legno e desunti dalla tradizione dei giochi da fiera “di una volta”, adatti a bambini con età superiore ai 3 anni. Si potrà parcheggiare negli spazi adiacenti al Parco Don Gnocchi e Comitato Festeggiamenti San Vito. La fine dei lavori da parte della ditta aggiudicataria del bando di gara, l’impresa Merotto Bau, è prevista per l’estate 2025 in modo che il servizio possa iniziare a settembre 2025.

 

“Dopo aver diffuso il volantino online siamo già stati contattati da alcune famiglie che hanno chiesto informazioni. L’opera risponderà alle esigenze delle famiglie altivolesi che in numero crescente manifestano la necessità di iscrivere i propri figli al nido. Nel 90% delle famiglie lavorano entrambi i genitori e sempre più spesso anche i nonni, si tratta di cambiamenti che determinano nuove esigenze a cui rispondere con i necessari investimenti”, spiega il Sindaco Chiara Busnardo. “Da un confronto con le famiglie e con le strutture attualmente dedicate alla fascia 0-3 è emerso che i servizi attivi nel territorio comunale - il MicroNido Sant’Antonio ad Altivole e il Nido in famiglia L’elefantino a Caselle - sono molto apprezzati, al punto che non riescono però ad accogliere tutti i bambini delle famiglie residenti che richiedono l’iscrizione. Sappiamo che la denatalità è legata a questioni non solo culturali ma anche strutturali. Come Comune, nella consapevolezza che la genitorialità va sostenuta creando le condizioni favorevoli e promuovendo nuova vitalità nella società, abbiamo scelto di partecipare al bando PNRR per il nuovo asilo nido, l’ottenimento dei fondi è stato prezioso per dare avvio a questa importante opera”.

 



 

 



Margherita Zaniol

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