20/01/2022coperto

21/01/2022sereno

22/01/2022sereno

20 gennaio 2022

Nord-Est

Il prosecco? La ‘ciave’ del successo

Vino, ironia e musica: i Tiratirache cantano un tormento(ne) made in Nordest

| Emanuela Da Ros |

immagine dell'autore

| Emanuela Da Ros |

Il prosecco? La ‘ciave’ del successo

VENEZIA - Il prosecco? E’ ‘la ciave del successo’. Questo magari lo sapevamo. Ma sentirlo cantare da Attilio Boccalon e Augusto Prosdocimo, ovvero i due membri del gruppo ‘Tiratirache’, con un retrogusto di satira in vernacolo ci ha fatto sorridere. E magari un po’ incazzare.

 

Scoperti grazie all’articolo di Gian Antonio Stella, pubblicato sul Corriere della Sera, i due ‘tipi in tirache’ che hanno firmato una canzone ironica sul prosecco denunciano in modo soave (qualsiasi riferimento al vino omonimo è casuale) quanto il prosecco abbia influenzato il modo di intendere il territorio.

 

 

Se ghe spiana le coine, la region vol far cantine/ e ti qua no te ha da metèr beco”, cantano i Tiratirache, ricordando che ‘ghe s’è qualche insemenìio/ che no l’ha ancora capìo/ che non se ha (pì) da coltivar panoce’. La conclusione dei Tiratirache è tosta.

 

Finisce col sopprimere uno dei capisaldi caratteriali del veneto-tipo: l’orto. ‘Desfa e cava via anca l’ort - suggeriscono Attilio e Augusto -: porta avanti sto progeto’. Il progetto ovviamente è il vigneto. La ‘ciave’ del successo. ‘Un fenomeno di massa (-massa, -massa), il prodotto del momento.

 


| modificato il:

foto dell'autore

Emanuela Da Ros

SEGUIMI SU:

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×