10 agosto 2020

Valdobbiadene Pieve di Soligo

"Prima viene la tutela del paesaggio, poi il Prosecco. Meglio pagarlo di più, ma che sia un prodotto migliore"

Le dichiarazioni del sindaco di Cison Cristina Pin

| Roberto Silvestrin |

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CISON DI VALMARINO - Prima la salvaguardia, poi il prodotto. Che tradotto significa: prima viene l’ambiente, poi il vino. Lo ha ribadito ieri sera Cristina Pin, sindaco di Cison di Valmarino, dal 2013 tra i “Borghi più belli d’Italia” e bandiera arancione del Touring Club Italiano.

 

“Prima viene la tutela del territorio, poi il Prosecco – ha dichiarato Pin -. E’ preferibile pagarlo un po’ di più, ma che sia anche un prodotto di maggiore qualità”.

 

La strategia cisonese – negli anni – è stata quella di conservare il più possibile il territorio, anche “quando si poteva fare e costruire tutto”. Cison – anche per questo – è diventata un’importante meta turistica: Pin, che da 15 anni è primo cittadino, ha spiegato il “suo” modello durante un incontro organizzato da Michele Toffoli, candidato sindaco alle prossime amministrative vittoriesi, proprio sul tema del turismo.

 

Contenimento del consumo di suolo, agricoltura sostenibile e salvaguardia del paesaggio: sono tre linee guida che hanno contribuito a fare del piccolo comune un notevole punto di approdo per i turisti, con 700mila presenze all’anno.

 


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Roberto Silvestrin

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