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05 dicembre 2021

Treviso

Il presidente Marcon in audizione al Senato: "537 pratiche per oltre 351 milioni di appalti gestiti"

“Per semplificare gli appalti si valorizzino le Stazioni Uniche delle Province”

| Isabella Loschi |

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Stefano Marcon

TREVISO - Semplificare le procedure della disciplina sui contratti pubblici, ridurre il numero delle stazioni appaltanti, qualificando le strutture delle Province e delle Città metropolitane. Queste le finalità che deve avere il disegno di legge sulla revisione dei Contratti pubblici per l’Unione province italiane, espresse da Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso e dell’Upi Veneto, ieri in audizione alla Commissione Lavori Pubblici del Senato.

“Uno dei passaggi essenziali per l’attuazione delle direttive europee sugli appalti pubblici – ha sottolineato Marcon - è la creazione di un sistema più strutturato e qualificato di stazioni appaltanti pubbliche. “Ad oggi 53 Province delle 76 delle regioni a statuto ordinario hanno attivato il servizio di Stazione Unica Appaltante, e sono oltre 1.500 i Comuni che hanno aderito ad una SUA Provinciale per un totale di oltre 1.800 gare svolte nel 2020, in piena pandemia, per un importo di più di 2 miliardi e 100 milioni".

"E’ un esempio di buona amministrazione che va valorizzata, attraverso un’indicazione chiara del legislatore con la qualificazione di diritto delle stazioni appaltanti delle Province e delle Città metropolitane. E’ chiaro – ha poi concluso il vicepresidente Upi – che questa scelta deve essere accompagnata dal rafforzamento della capacità amministrativa e strutture tecniche in ambito provinciale e metropolitano necessarie per progettare, aggiudicare, realizzare gli appalti”.

“La Provincia di Treviso – è poi entrato nello specifico Marcon – dedica al servizio di stazione appaltante un numero elevato di funzionari (15) e serve 89 Comuni su 94 del territorio. La Provincia, inoltre, ha visto crescere negli ultimi anni il numero di Enti serviti, anche dopo il d.l. “Sblocca cantieri” (da 97 a 108) e tra questi ci sono anche altri Enti, diversi dai Comuni, che hanno deciso di utilizzare i servizi della Provincia, come Ipab, Consorzi".

"La stazione appaltante fornisce supporto in moltissime fasi della contrattazione pubblica attraverso servizi di assistenza nelle fasi di aggiudicazione, di programmazione, di progettazione di definizione del bando e, infine, di stipula del contratto. Il numero delle gare e l’importo delle stesse, infine, è rimasto costante nel tempo. La Sua della Provincia di Treviso ha gestito 537 pratiche di gara per un totale di 351.370.254,33 di importo complessivo di appalti”.

 


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