12 giugno 2021

Treviso

Premio letterario Comisso: selezionata la rosa dei finalisti per un’edizione qualitativamente memorabile

Emily Brontë, Margaret Thatcher e Amelia Rosselli le biografie in finale con le storie di Jack London, "Il levitatore" e "Pietro e Paolo" nella Narrativa

| Lieta Zanatta |

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| Lieta Zanatta |

Premio letterario Comisso: selezionata la rosa dei finalisti per un’edizione qualitativamente memorabile

TREVISO - “Ci si lamenta quasi sempre della qualità della narrativa che arriva, poiché il filone è vasto e comprende di tutto. E invece quest'anno il livello delle opere in corsa alla selezione del premio, sia per la narrativa italiana che per la biografia, è stato decisamente alto”.

A parlare è Ennio Bianco, presidente del Premio letterario Giovanni Comisso, che quest'anno, nella 39^ edizione, ha ospitato ben 146 opere, 118 per la narrativa e 28 per la biografia. Un numero in crescita dagli anni scorsi, visto che nel 2019 sono stati 130 i volumi inviati rispetto i 117 nel 2018.

Bianco è reduce da una maratona streaming di quasi due ore e mezza dalla pagina facebook del premio. Una diretta seguita dal pubblico che poteva ascoltare e vedere la giuria tecnica che commentava ed esprimeva le proprie preferenze da casa, con problemi tecnici e rumori casalinghi annessi. Il bello della diretta al tempo del Covid-19.

“Abbiamo scelto nomi che i grandi premi di solito non prendono in considerazione, ma molto solidi come scrittori” aggiunge Bianco.

Gli scrutini della giuria tecnica presieduta da Giancarlo Marinelli hanno infatti selezionato una rosa omogenea di ventisette opere nella Narrativa italiana che ha prodotto la terna: Figlio del lupo, di Romana Petri (Mondadori), Il Levitatore, di Adriàn N. Bravi (Quodlibet) e Pietro e Paolo, di Marcello Fois (Einaudi).

Nella sezione Biografia, dai diciassette lavori scrutinati sono stati scelti: Emily Brontë, di Paola Tonussi (Salerno), Margaret Thatcher. Biografia della donna e della politica, di Elisabetta Rosaspina (Mondadori) e Miss Rosselli, di Renzo Paris (Neri Pozza).

Scelta molto equilibrata. “Gli autori finalisti sono tre uomini e tre donne, e quattro case editrici importanti e due “piccole”, queste di sicuro non per qualità” spiega ancora Bianco.

 

Figlio del Lupo è la storia straordinaria di Jack London, scrittore di successo ai suoi tempi, che descrive con ricchezza di particolari la sua figura spigolosa e straripante.

Il Levitatore, la vicenda di Anteo, un uomo che “levita”, è raccontata con leggerezza dalla penna dell'argentino Bravi che scrive da oltre un trentennio con esito felice nella nostra lingua.

Pietro e Paolo è il racconto che si dipana nel tempo di due amici, uno ricco, l'altro povero, narrato con grazia e tensione di scrittura molto elegante.

Emily Brontë è la corposa e appassionante biografia dell'autrice di Cime tempestose, ricca di particolari su personaggi e paesaggi.

Margaret Thatcher racconta la vita avvincente e fuori dal comune di questa donna dall'alto profilo, estremamente complessa.

Miss Rosselli raccoglie invece la storia di Amelia Rosselli, fragile poetessa, dove viene tratteggiato il periodo d'oro di quando a Roma la poesia era venerata.

 

Non mancano le segnalazioni meritevoli di attenzione.

Per la sezione Narrativa: Desiderio, di Giorgio Montefoschi (La Nave di Teseo), Mio fratello Carlo, di Enrico Vanzina (HarperCollins), I colpevoli, di Andrea Pomelli (Einaudi) e Tre vivi, tre morti di Ruska Jorjoliani (Voland). Per la Biografia: Nuto Revelli. Vita guerre libri, di Giuseppe Mendicino (Priuli&Verlucca), Il demone della perfezione Arturo Benedetti Michelangeli l’ultimo dei romantici, di Roberto Cotroneo (Neri Pozza) e Il Mozart nero di Luca Quinti (Diastema).

Ora le opere sono nelle mani dei 65 componenti della Grande giuria di 65 lettori, che sceglieranno le due opere vincitrici delle terne nella finale che si terrà a Palazzo dei Trecento a Treviso sabato 3 ottobre prossimo.

E' stato anche scelto il vincitore della seconda edizione del Premio Comisso – Rotary dedicato agli under 35, Matteo Trevisani con il Libro del Sole (edizione di Atlantide). “Un target quello degli under 35 scelto appositamente per scoprire e favorire giovani talenti – spiega ancora Bianco -. A quell'età di solito o si confermano scrittori di talento o scompaiono perché meteore”.

Una curiosità. A margine del premio è stata creata la pagina facebook #Comisso15righe – 2020, un'iniziativa dell'Associazione Amici di Comisso in collaborazione con “Il Regno della Litweb”, dove chiunque può cimentarsi nello scrivere, fino al 15 settembre, una recensione di massimo 15 righe sulle opere delle due terne finaliste. Nel corso della cerimonia finale del premio, le cinque migliori recensioni verranno premiate con un buono libri.

Il Premio è promosso dall’Associazione Amici di Comisso di Treviso, di cui è presidente Ennio Bianco e presidente onoraria Neva Agnoletti. Riceve il sostegno delle istituzioni, di numerosi sponsor privati e delle “Aziende amiche del Premio Comisso”. La giuria tecnica è presieduta da Giancarlo Marinelli e composta da Cristina Battocletti, Benedetta Centovalli, Rolando Damiani, Pierluigi Panza, Sergio Perosa, Stefano Salis e Filippo Tuena. www.premiocomisso.it

 


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Lieta Zanatta

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