21 ottobre 2021

Treviso

Premio "Donna dell'anno", ci sono nove trevigiane in gara

La giuria della Treviso Creativity Week ha scelto le finaliste tra le cinquanta candidate

| Isabella Loschi |

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Premio

TREVISO - Grazie al successo riscontrato nella scorsa edizione, torna il premio “Donna dell’anno”, nell’ambito della “Treviso Creativity Week” dal 20 al 27 ottobre a Treviso.

Il riconoscimento che vuole promuovere, incentivare e sostenere personalità femminili di spicco della regione del Veneto che con intuito e coraggio si sono distinte nei diversi settori, dall’economia alla cultura, dall’ambito sociale a quello creativo, sia localmente che a livello nazionale. La giuria ha scelto le 15 finaliste di varia provenienza, età e ambito professionale, tra le 50 donne che quest’anno si sono candidate. A vincere l’ambito premio lo scorso anno è stata Bruna Graziani, direttore artistico del festival CartaCarbone.

Tra le finaliste trevigiane c’è Elisabetta Viola, di Treviso, founder e designer del brand BGBL. Il suo progetto parte da un’idea di sostenibilità: vecchi palloni da basket vengono riciclati per la realizzazione di borse. I fornitori dei palloni sono le società sportive del territorio che in cambio ricevono palloni nuovi con cui potersi allenare. Barbara Riebologe, regista, formatrice teatrale e attrice che attraverso il progetto 360G.R.A.D.I. vuole dare maggiore visibilità e comprensione reciproca delle diversità culturali. C’è Sara Paris, archeologa e operatrice culturale, tra i soci fondatori dell'associazione Trevisosotterranea, che in cinque anni è riuscita a rendere fruibili alcuni tratti delle mura cittadine con circa 3.000 visitatori all'anno. E poi, Gloria Aura Bortolini, documentarista, giornalista e conduttrice di programmi televisivi, presidente e co-direttrice artistica dell'Edera Film Festival, incentrato sulla valorizzazione di opere cinematografiche internazionali di giovani registi under 35.

Nella rosa delle finaliste, anche la trevigiana Jessica Zanardo, autrice del libro autobiografico “La vita di un’altra”, che racconta la sua storia nell’affrontare il diabete. Paola Salvador, l’imprenditrice titolare di due aziende nel settore dell’acquacoltura dolce. Segue, Luciana Cremonese, presidente di Sol.Co Cooperativa sociale di Treviso che realizza percorsi di formazione lavoro e inserimento lavorativo di persone in situazione di svantaggio. E ancora da Povegliano arriva Francesca Girotto, presidente di «Infanzia Omnia», cooperativa sociale che si occupa di cultura dell’infanzia, offrendo servizi come micronido, scuola per genitori educatori; mentre da Paese Giulia Gasparini, titolare di Spazio Caffelarte, una caffetteria che si reinventa attraverso l’organizzazione di serate a tema, esposizioni, minishop, laboratori, corsi e musica.

Il premio sarà assegnato il 26 ottobre a Treviso. La prima classificata riceverà un premio in denaro di 700 euro da destinare a sostegno della causa per la quale è stato riconosciuto il premio e un’opera artistica realizzata da un team di studenti del Liceo Artistico di Treviso.

 


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