17 settembre 2021

Oderzo Motta

Prefetto visita i luoghi dell'incendio

Laura Lega è arrivata domenica a mezzogiorno al Parco Stella per vedere da vicino i danni provocati dal furioso incendio di sabato alle 20

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Prefetto visita i luoghi dell'incendio

ODERZO - Furioso incendio sabato sera a Oderzo. Al Parco Stella, l'area commerciale di fronte alla zona dello stadio Opitergium, a fuoco lo stabile di Unieuro e Eurobrico.

Domenica a mezzogiorno è giunta in visita il Prefetto Laura Lega (nella foto sopra con Vigili del Fuoco e Carabinieri) che ha commentato: «I tecnici stanno verificando le cause e i danni, che sono ingenti. In questo momento in cui è cessato il pericolo, pensiamo alle persone che qui lavoravano. Verificheremo passo passo con le forze dell'ordine».

Sabato sera e domenica mattina era presente anche il sindaco Maria Scardellato (qui sotto): «La fuga di notize false di sabato sera (secondo le quali ci sarebbero stati morti e feriti, risultate del tutto infondate, nda) è un fatto grave. Come può esserci qualcuno che spara cifre a caso? Inoltre i livelli di inquinamento sono per fortuna nei limiti».  

 

Secondo le prime indiscrezioni pare che la scintilla sia scoccata intorno alle 20.30 all'Unieuro per poi propagarsi in tutto lo stabile. Sul posto Vigili del Fuoco di Treviso, Motta e San Donà di Piave. 

 

Ecco un video

 

 

Come riferiscono sabato in tarda serata i vigili del fuoco, non ci sono né feriti né intossicati. Né tantomeno vittime nonostante le voci che giravano in serata.

 

Sono una quindicina i mezzi dei Vigili del Fuoco giunti da tutta la Provincia e non solo per spegnere le fiamme. Paura tra i residenti. 

Si sarebbero sentite anche delle deflagrazioni. 

 

Ecco quello che rimane del complesso da 6.000 metri quadri. 

L'ingresso di Unieuro e Brico: l'area è completamente distrutta.

I Vigili del Fuoco, accorsi in massa con le squadre di Treviso, Motta di Livenza, Conegliano, Pordenone e Mestre, hanno lacvorato con 50 uomini e con il supporto di 4 autoscale e 7 autobotti. Domenica mattina si stava ancora operando dall'esterno: è ancora pericoloso entrare all'interno del fabbricato per via del possibile crollo di elementi strutturali.

Già nella notte e anche nella mattinata di domenica era presente il  Nucleo Investigativo Antincendio Territoriale per le operazioni di sequestro e per le prime indagini sull'origine dell'incendio. 

 

 

 


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