28 novembre 2020

Treviso

Potenziati gli ospedali della Marca, Benazzi: “Abbiamo messo in moto una corazzata”

Per il momento l’ospedale di Vittorio Veneto e il San Camillo non saranno attivati come Covid Hospital

| Gloria Girardini |

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Potenziati gli ospedali della Marca, Benazzi: “Abbiamo messo in moto una corazzata”

TREVISO - Questa mattina il direttore sanitario dell’Ulss 2, Francesco Benazzi, ha tenuto una diretta Facebook per spiegare la situazione attuale presente negli ospedali della Marca Trevigiana. “A Montebelluna abbiamo creato un’area isolata con la possibilità di portare gli attuali 24 posti letto a 44-ha spiegato Benazzi- Oggi l’occupazione dei posti è di sole 6 persone ricoverate con Covid positivo. In terapia intensiva sono 2 i posti letto occupati e altri 4 liberi”. Nel nosocomio di Castelfranco è stato individuato un piano completo per la creazione di 39 posti, al momento sono 8 le persone ricoverate, mentre la terapia intensiva ad oggi è libera.

 

“A Conegliano abbiamo 27 letti e 10 sono occupati da Covid positivi-ha proseguito il dirigente- mentre sono 10 i posti occupati in terapia intensiva con uno libero”. Ad Oderzo, che ha visto ieri per la prima volta un decesso di Covid, rimane un posto occupato in terapia intensiva, mentre un secondo è libero. Al Ca’ Foncello sono stati allestiti ulteriori 17 posti per la terapia intensiva, al momento di questo reparto ne sono occupati 14. Oggi sono stati aumentati a 30 i letti riservati ai positivi al Covid all’interno dell’Ospedale Comunità, nelle vicinanze del reparto di Malattie infettive. “I trevigiani non si devono preoccupare abbiamo utilizzato una sala operatoria per la terapia intensiva, ma abbiamo mantenuto tutte le altre per le urgenze”.

 

Due sono state le strutture individuate nella Marca per diventare Covid Hospital, il nosocomio di Vittorio Veneto e il San Camillo di Treviso. “Su Vittorio Veneto stiamo lavorando per alleggerire i diversi reparti, andremo gradualmente a liberare i posti letto per qualsiasi evenienza-ha concluso il direttore Benazzi- alla situazione attuale non ci sembra il caso di attivarlo come ospedale Covid positivo. Manterremo le attività, come quelle dei tumori e la sala operatoria. Noi abbiamo allertato le strutture, ad oggi la situazione riusciamo ancora a gestirla in modo autonomo, ma siamo pronti”.

 


| modificato il:

Gloria Girardini

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