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08 dicembre 2021

Treviso

Porsche taroccata, scattano denunce per riciclaggio

Officina abusiva nel sotterraneo di uno stabile in zona industriale a Villorba

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VILLORBA - Nel corso del fine settimana la Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polizia Stradale di Treviso, a seguito di indagine scopriva un carrozzeria dedita al ricilaggio di autovetture e di un’officina meccanica/autorimessa abusiva di auto situati nel piano sotterraneo di uno stabile situato nella zona industriale del Comune di Villorba.

Dopo svariati sopralluoghi e appostamenti gli investigatori hanno notato un movimento non indifferente di auto di lusso tra cui Porsche e Mercedes, in particolare negli orari serali.

 

La polizia è entrata nello stabile scoprendo la presenza di vari veicoli smontati  ed, in particolare, un’autovettura Porsche Cayman di colore nero che presentava l’intera fiancata destra di colore bianco.

Da un’attenta analisi del veicolo si poteva appurare che la fiancata destra era stata completamente saldata al resto del veicolo e che presentava l’etichetta identificativa del telaio differente rispetto a quella presente sul resto dell’autovettura.

Al termine degli accertamenti emergeva che il telaio saldato risultava appartenere ad un altro veicolo Porsche Cayman intestata ad una ditta di Casoria (NA) ed era oggetto di procedura fallimentare presso il Tribunale di Napoli e che a seguito del fallimento era stata impropriamente ceduta ad altra società al fine di non sottoporla al sequestro previsto dalla procedura fallimentare.

 

Sul posto gli investigatori hanno identificato A.M., 40 anni, residente a Paese, il soggetto che materialmente aveva proceduto al collage dei due veicoli. Lo stesso è risultato dormire e vivere  all’interno dello stesso edificio, in condizioni precarie di igiene. Tra l’altro, lo stesso soggetto era stato sanzionato la notte precedente da un’altra pattuglia della Polizia Stradale di Vittorio Veneto per la guida in stato di ebbrezza e per la mancanza della polizza assicurativa sul veicolo condotto, subendo pertanto il ritiro della patente di guida e il sequestro del’autovettura condotta.

Avendo verificato che tale soggetto non poteva essere il gestore o l’organizzatore di tali affari, la polizia ha proseguito nelle indagini al fine di accertare chi fosse a coordinare i lavori. A seguito di tale attività veniva identificato D.J.E.J.C., cittadino sudamericano di 31 anni, ma residente da molti anni nella Marca.

 

 

Quest’ultimo risulta molto noto nel mondo del malaffare legato al traffico di veicoli avendo numerosissimi precedenti specifici ed essendo stato individuato, proprio dalla stradale di Treviso quale elemento di spicco di un’associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio internazionale di veicoli di lusso insieme ad altre 5 persone e per questo tratto in arresto non più tardi di un anno fa nel corso dell’Operazione D.J..

Il veicolo Porsche Cayman rinvenuta all’interno del deposito sotterraneo  veniva posto sotto il vincolo del sequestro penale ed entrambi i soggetti venivano denunciati in stato di libertà per il reato di riciclaggio in concorso, che prevede la reclusione da quattro a dodici anni e con la multa da euro 1.032,00 a euro 15.493,00, nonché sanzionati per l’esercizio abusivo della professione di carrozzeria con la sanzione amministrativa di euro 5.164,33 e con il sequestro amministrativo dell’intera attrezzatura utilizzata.

 

Proseguendo nell’attività di controllo nelle immediate adiacenze dell’attività abusiva appena descritta è emerso che un’altra ala del deposito era stata adibita a officina meccanica.

Al momento dell’accesso in quest’altra ala dell’edificio erano presenti 7  veicoli in fase di riparazione, di cui due già posizionati sui due ponti idraulici, nonché 4 clienti in attesa della riparazione della propria auto.

Sanzionati amministrativamente il meccanico abusivo C.F. di anni 53 residente a Treviso e il figlio C.M. di anni 25 , per esercizio abusivo dell’attività di autofficina e autorimessa con la sanzione di euro 5.164,33 e con il sequestro amministrativo dell’intera attrezzatura utilizzata.

 


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