22 ottobre 2020

Castelfranco

LA POLFER A CASTELFRANCO RIMANE

Il Ministero dell’Interno scansa il rischio della chiusura

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CASTELFRANCO – Non ci sono rischi per la Polfer di Castelfranco: il posto di polizia continuerà a rimanere aperto in stazione. In Parlamento sono arrivate le rassicurazioni del caso: una risposta ad un’interpellanza del sindaco Luciano Dussin da parte del sottosegretario al Ministero dell’Interno Michelino Davico.

A far credere che la Polizia Ferroviaria potesse scomparire il numero di addetti, pochi secondo le nuove disposizioni. Per mantenere aperto, secondo le nuove direttive ministeriali, servono almeno sette addetti, numero che ad oggi potrebbe risultare difficile da mantenere per via dei pensionamenti.

Attualmente infatti gli agenti in servizio sono nove (anche se nel 1989 ne erano stati previsti 14) compreso il comandante, ma due sono in aspettativa e probabilmente non rientreranno, mentre il vicecomandante andrà in pensione ed il comandante, avendo raggiunto i presupposti per la pensione, se ne potrebbe andare in qualsiasi momento. Il numero di sette addetti, quindi, fino a ieri sembrava difficile da mantenere, viste le difficoltà nelle assunzioni.

«Il posto di polizia ferroviaria di Castelfranco Veneto – sottolinea Davico nella risposta scritta in allegato - non rientra assolutamente tra i presidi per i quali è stata proposta la soppressione nel contesto del piano di razionalizzazione degli uffici territoriali dei settori specialistici della Polizia di Stato». M. Cer.

 


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