01 giugno 2020

Castelfranco

Polemica sulle liste d'attesa, la replica dell'Ulss 2: “Per noi una priorità”

“Da luglio ad oggi ben 14 mila pazienti hanno trovato risposta”

| Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

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Ospedale di Castelfranco Veneto

CASTELFRANCO – Il Distretto di Asolo dell’Ulss 2 replica al biasimo del Partito democratico di Castelfranco Veneto sulle liste d’attesa per le prestazioni sanitarie ed in particolare sul ricorso di molti a canali “privilegiati” pur di avere risposte. “Quello dei tempi di attesa è un argomento che continua e continuerà ad essere una priorità affrontata a vari livelli e nonostante delle problematiche nazionali ormai chiare e ben conosciute come la carenza strutturale di specialisti”: afferma Francesco Benazzi, direttore generale dell’Ulss 2 Marca trevigiana.

Benazzi interviene quindi sul tema “liste di attesa” spiegando che nel Distretto di Asolo si è visto un netto miglioramento grazie al Piano Straordinario di Recupero della ULSS 2 supportato dalla Regione Veneto. “Questo recupero è stato possibile grazie alle numerose azioni messe in atto dalla Azienda ULSS 2 che ha ottenuto l’approvazione della Regione Veneto che ha tempestivamente autorizzato risorse aggiuntive per fare fronte alle criticità – sottolinea il DG Benazzi -. L’impegno della azienda è stato notevolissimo sia in termini organizzativi che in termini economici e per il mese di maggio prossimo potremmo stilare un altro bilancio molto positivo”.

Ecco in sintesi le tipologie d’intervento attuate: “Attivazione di orario aggiuntivo per gli specialisti dipendenti e convenzionati; Attivazione di orario aggiuntivo per personale tecnico ed infermieristico; Attivazione di budget aggiuntivo per le strutture private accreditate; Acquisizione di specialisti liberi professionisti; Acquisizione di nuovi specialisti attraverso concorsi/bandi”. Benazzi quindi aggiunge che il piano sta, quindi, ampiamente dando i suoi frutti visto che in luglio, complessivamente erano 18.944 le visite/prestazioni in attesa di risposta. Ora sono diventate 4.647. Quindi in pochi mesi oltre 14.000 pazienti hanno trovato risposta.

Dal Distretto arriva anche una precisazione sulle risorse economiche impegnate per ridurre le liste d’attesa: “Sono state impegnate delle risorse aggiuntive autorizzate dalla Regione Veneto per le strutture private accreditate che avevano disponibilità ad acquisire specialisti i quali, come è noto, sono di difficile reperimento… 380.000 euro per attività di diagnostica per immagini (in particolare Risonanze Magnetiche, TAC, Ecografie) e 34.000 euro per visite dermatologiche. Inoltre, in via eccezionale, sono state impegnate anche strutture private accreditate presenti fuori il Distretto di Asolo, in grado di reperire specialisti per specialità particolarmente critiche: 40.000 euro per gastroenterologie, 15.000 euro per visite/prestazioni di cardiologia, 6.000 euro per ortopedia”.

Incremento di stanziamento anche per le spese relative agli specialisti e apertura di bandi specifici per libero professionisti per: ortopedia, dermatologia, cardiologia, ginecologia, endocrinologia, allergologia, neurologia, radiologia. “Nel complesso, quindi, la ULSS 2 è fortemente in ripresa sulle liste di attesa. Il recupero, come detto, è stato straordinario considerando la nota difficoltà di reperimento di specialisti - conclude Benazzi -. Questo andamento di netta ripresa è previsto continui anche nel 2020 in modo da poter recuperare tutte le prestazioni arretrate entro maggio”.

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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